Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
L’alterazione globale nella comunità microbica intestinale, o disbiosi, svolge un ruolo importante nella patogenesi delle malattie infiammatorie intestinali ma, le specie batteriche che caratterizzano la disbiosi in queste patologie, sono rimaste sinora poco chiare. E’ stato effettuato uno studio in cui
L’infezione da C. difficile, problematica in qualsiasi paziente, può risultare particolarmente ostica nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali. Anche il test dell’infezione potrebbe risultare particolarmente difficile in questi pazienti e, benché sia semplice per un infettivologo identificare i tipici sintomi
Le nuove linee guida AGAI sulla gestione medica della colite microscopica supportano l’impiego di prima linea del budesonide per la terapia induttiva di queste patologie e, laddove appropriato, anche per quella di mantenimento. La colite microscopica, che è caratterizzata da
I test non invasivi possono ovviare all’endoscopia in molti bambini con sintomi suggestivi di malattie infiammatorie intestinali. Secondo Marjolein Berger dell’Università di Groningen, autrice di una meta-analisi della letteratura che ha preso complessivamente in esame più di 2.800 bambini, questi
I livelli di calprotectina fecale, un biomarcatore di infiammazione intestinale, variano nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali. Secondo Verndel Kristensen dell’Università di Oslo, autore di una ricerca effettuata su 50 serie di tre campioni di feci raccolti su due giorni
Un cortometraggio per 'raccontare' le malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici), come colite ulcerosa e malattia di Crohn, con i pazienti che parlano della quotidianità, esprimendo bisogni e speranze, rafforzate oggi da alcune terapie come i farmaci biologici che possono offrire una possibilità di vita indipendente.È stato
Evidence summaries 4/8/2003 LIVELLO EVIDENZE = C L’NNT per la prevenzione di un caso di tumore incurabile nell’arco di 15 anni potrebbe essere pari a 33, il che richiederebbe 250 colonscopie. Una revisione sistematica che ha incluso uno studio storico (186
Interpretare le linee guida cliniche e l’appropriatezza dei regimi farmacologici richiede la considerazione di fattori individuali relativi al paziente ed al personale assistenziale. I fattori che portano all’introduzione di un medicinale potrebbero differire da quelli che determinano la prosecuzione del
L’uso prolungato degli antibiotici è limitato da diversi effetti collaterali, uno dei quali è rappresentato dall’infezione da C. difficile (CDI). E’ stato condotto uno studio su 100 pazienti con lo scopo di determinare l’incidenza della CDI nei pazienti che ricevono
Circa l’80% dei pazienti con morbo di Crohn richiede un intervento chirurgico, ma la chirurgia per questa malattia non è curativa e le recidive sono molto comuni. E’ stato effettuato uno studio sui registri danesi in cui è stata esaminata