Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Un recente studio ha paragonato l’efficacia e la sicurezza di infliximab ed adalimumab nei pazienti con rettocolite ulcerosa mai trattati con farmaci biologici. In base a quanto osservato in 1.715 pazienti, rispetto a quelli trattati con infliximab, i pazienti trattati
Un recente studio si è proposto di descrivere la prevalenza della sovrapposizione dei disturbi addominali funzionali dolorosi (FAPD) nei bambini con malattie infiammatorie intestinali, una patologia denominata IBD-FAPD, nonché di descrivere il profilo psicologico di questo gruppo e valutare sia
La condivisione con il paziente del processo decisionale potrebbe aumentare l’efficacia del trattamento delle malattie infiammatorie intestinali, in quanto diverse forme di somministrazione degli anti-TNF potrebbero avere effetti diversi sulla qualità della vita. Le preferenze del paziente sono parte integrante
Quello dei farmaci biosimilari è un mondo in continua evoluzione, ricco di sfaccettature e molto complesso. La direzione è quella della sostenibilità, soprattutto nel momento storico in cui ci troviamo. I farmaci biologici sono impiegati nel trattamento di diverse patologie,
Obesità e malattie infiammatorie intestinali sono disturbi infiammatori sistemici che predispongono a trombosi arteriose e venose mediante meccanismi protrombotici simili. Entrambe queste patologie sono fattori di rischio cronici che portano ad un rischio di trombosi persistentemente elevato, per quanto il
L’anticorpo monoclonale noto come ustekinumab induce risposta e remissione nelle forme moderate-gravi di morbo di Crohn che risultano refrattarie all’inibizione del TNF o alla terapia standard. In due studi sulla fase di induzione, una o due dosi singole di questo
I pazienti con rettocolite ulcerosa che hanno praticato hatha yoga per 12 mesi vanno incontro a riduzioni dell’attività della malattia ed a miglioramento della qualità della vita e della salute mentale, e gli effetti persistono anche tre mesi dopo il
L’indice di Lemann (LI) è stato sviluppato per valutare il danno strutturale cumulativo del tratto intestinale nei pazienti con morbo di Crohn indipendentemente dall’attività clinica e biochimica della malattia. Di recente l’obiettivo del trattamento di questa patologia è stato incentrato
La correlazione fra minerali ed elementi in tracce e malattie infiammatorie intestinali è complessa. Le alterazioni nel loro metabolismo possono essere indotte dalla malattia e dalle sue complicazioni. E’ stato studiato il livello sierico di zinco e rame e degli