Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
I dati di uno studio associativo genetico suggeriscono che le malattie infiammatorie intestinali debbano essere divise in tre categorie, che rimpiazzerebbero l’attuale distinzione fra morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa. Secondo Jeffrey Barrett del Wellcome Trust Sanger Institute di Hinxton,
I pazienti con malattie infiammatorie intestinali potrebbero voler accettare un rischio del 28% di infezioni gravi ed una possibilità dell’1,8% di sviluppare un linfoma per ottenere una terapia più nuova ed efficace di quelle attualmente disponibili. Essi reputerebbero accettabili questi
L’impiego di farmaci mirati verso il TNF-alfa (anti-TNF) ha aumentato enormemente l’arsenale terapeutico disponibile per il trattamento delle malattie infiammatorie intestinali. L’infliximab (IFX), seguito dall’adalimumab (ADA) e dal certolizumab-pegol (CZP), ha dimostrato una significativa efficacia contro le forme di morbo
Evidence summaries 6.12.2006 LIVELLO EVIDENZE = A Nei pazienti con rettocolite ulcerosa moderata-grave refrattaria al trattamento convenzionale infliximab è efficace nell’induzione della remissione e della risposta clinica, nella promozione della guarigione della mucosa e nella riduzione della necessità di una colectomia,
I pazienti con malattie infiammatorie intestinali presentano un leggero aumento del rischio di pneumococcosi invasive (IPD). Questo dato deriva dall’analisi di più di 74.000 pazienti con malattie infiammatorie intestinali e quasi 1.5 milioni di pazienti di controllo, effettuata da Bjorn
I pazienti con malattie infiammatorie intestinali che ottengono la remissione con il trattamento potrebbero voler sospendere la terapia ma, metà di coloro che lo fanno, andrà incontro a recidive. Questo dato deriva dall’analisi di 69 studi rilevanti per un totale
I dati di uno studio basato sulla popolazione danese suggeriscono un raddoppiamento nel rischio relativo di malattie demielinizanti nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali che ricevono TNF-inibitori. Secondo Nynne Naebo Andersen dello Statens Serum Institut di Copenhagen, autrice dello studio
Il 3,6% dei pazienti con morbo di Crohn ed il 5,3% di quelli con rettocolite ulcerosa vanno incontro a decesso a seguito di una resezione intestinale d’emergenza ma, in entrambe le categorie, il rischio di mortalità postoperatoria diminuisce significativamente con
E’ stato effettuato uno studio atto a valutare il tasso di incidenza delle recidive nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali sottoposti a terapia con condroitin-solfato, nonché gli effetti di questo farmaco sulla concentrazione di diverse proteine proinfiammatorie. L’analisi ha incluso un
Le informazioni disponibili sulla durata ideale della terapia con un anti-TNF o un immunomodulatore nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali sono scarse. E’ stata effettuata una ricerca sistematica nella letteratura per identificare gli studi che abbiano riportato gli esiti della