Neuroscienze & patologie neurodegenerative
I ricercatori dell'UCL Queen Square Institute of Neurology hanno scoperto una rete di connessioni nel cervello legate alle convulsioni nelle persone con epilessia. Il team ritiene che lo studio, pubblicato dalla rivista Brain, aiuterà a riprogettare le operazioni neurologiche per
Di recente, un team di scienziati sudcoreani del Center for Cognition and Sociality ha dimostrato il potenziale valore dell'imaging PET con 11C-acetato e 18F-fluorodeossiglucosio (18F-FDG) per visualizzare l'astrogliosi reattiva e l'ipometablosimo del glucosio neuronale associato nei pazienti con Alzheimer. Questi
I disturbi neurologici sono stati la principale causa di anni di vita aggiustati per la disabilità e la seconda causa di morte in Asia nel 2019, e il carico di queste patologia probabilmente aumentarà con la crescita e l'invecchiamento della
In uno studio pubblicato dalla rivista JAMA Neurology, le donne hanno mostrato una tau più elevata rispetto agli uomini della stessa età, in particolare nel contesto di β-amiloide elevata. Nelle donne, l'età precoce alla menopausa e l'inizio tardivo della terapia
In uno studio pubblicato dalla rivista JAMA Neurology, la malattia renale cronica è stata associata a un aumento dei livelli plasmatici della proteina tau solubile, ma per p-tau217 le associazioni erano considerevolmente inferiori rispetto all'associazione con positività Aβ. I ricercatori
In occasione della Conferenza clinica e scientifica della Muscular Dystrophy Association (MDA), sono stati presentati i nuovi dati a lungo termine per risdiplam, provenienti dallo studio registrativo SUNFISH, condotto su un'ampia popolazione di pazienti di età compresa tra 2 e
In Italia si stimano circa 130.000 persone affette da sclerosi multipla, con un’incidenza di circa 3.400 casi all’anno. Nel febbraio 2022 l’Agenas ha pubblicato un nuovo Pdta (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) dedicato alla patologia con l’obiettivo migliorare l’assistenza al paziente.
In uno studio pubblicato dalla rivista JAMA Neurology, i ricercatori hanno valutato se valori elevati di livelli sierici di catene leggere dei neurofilamenti (sNfL) sono associati al peggioramento della disabilità nei pazienti che hanno subito il loro primo evento di