Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Una nuova analisi esplora le associazioni statistiche relative tra vari fattori della vita e il declino cognitivo negli anziani americani, evidenziando le lacune nelle conoscenze necessarie per ridurre il declino cognitivo. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista PLOS ONE.
In uno studio pubblicato dalla rivista JAMA Neurology, la P-tau217 plasmatica ha predetto il declino cognitivo nei pazienti con Alzheimer preclinico. I risultati suggeriscono che la P-tau217 plasmatica può essere usata insieme ai biomarker del liquido cerebrospinale o alla PET
In Italia si stimano circa 130.000 persone affette da sclerosi multipla, con un’incidenza di circa 3.400 casi all'anno. Nel febbraio 2022 l’Agenas ha pubblicato un nuovo Pdta (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) dedicato alla patologia con l’obiettivo migliorare l’assistenza al paziente.
Le tecniche di intelligenza artificiale potrebbero essere usate per valutare in maniera precisa e oggettiva la compromissione della deambulazione nei soggetti con malattia di Parkinson. Lo dimostra uno studio pubblicato dalla rivista Applied Sciences, in cui i ricercatori dell’ENEA-Robotics and
Biosim-NTZ, biosimilare dell'anticorpo monocolonale natalizumab, ha eguagliato l'originator in termini di efficacia, sicurezza e immunogenicità nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente in uno studio di fase 3 pubblicato dalla rivista JAMA Neurology. I risultati supportano la proposta di biosim-NTZ come
Il diabete mellito gestazionale materno può avere effetti sfavorevoli sullo sviluppo neurologico dei bambini. D'altra parte, una dieta sana e completa di una madre supporta il neurosviluppo del bambino, secondo un nuovo studio condotto presso l'Università di Turku. Lo studio
I ricercatori dell'Università HSE e dell'Università statale di medicina e odontoiatria di Mosca hanno sviluppato un modello di apprendimento automatico in grado di prevedere la parola che sta per essere pronunciata da un soggetto in base alla loro attività neurale
La progressione indipendente dall'attività di ricaduta (PIRA) è il principale evento responsabile dell'accumulo di disabilità irreversibile nella sclerosi multipla recidivante (SM). In uno studio pubblicato dalla rivista JAMA Neurology, i ricercatori hanno indagato sui predittori clinici e di neuroimaging della
Un gruppo di neuroscienziati guidati da un ricercatore della School of Medicine dell'Università di Pittsburgh ha sviluppato un test per rilevare un nuovo marcatore della neurodegenerazione della malattia di Alzheimer in un campione di sangue. I risultati sono stati pubblicati