Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Un team di ricerca internazionale guidato dagli scienziati della Hong Kong University of Science and Technology (HKUST) ha sviluppato un esame del sangue semplice ma robusto per la diagnosi precoce e lo screening della malattia di Alzheimer (AD). L’efficacia del
La demenza dovuta a varie patologie, tra cui l’Alzheimer, sembra essere associata, in modo indipendente dall’età, al rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19 e di morire per l’infezione. È quanto suggerisce uno studio condotto dai ricercatori dell’University of
I neuroscienziati dell’University College London hanno, per la prima volta, identificato anomalie nel modo in cui i ricordi vengono “riprodotti” nel cervello delle persone con schizofrenia. I ricercatori affermano che lo studio, pubblicato dalla rivista Cell, fornisce una base completamente
È davvero possibile prevenire il declino cognitivo modificando il proprio stile di vita? Sono numerosi gli studi che suggeriscono che una dieta sana o un’attività fisica regolare potrebbero prevenire lo sviluppo di demenza. Lo studio finlandese FINGER, pubblicato da The
Utilizzare la tecnologia per potenziare l’esistente: il rapporto medico-paziente, il percorso di assistenza, diagnosi e cura, la qualità di vita complessiva dei cittadini. Parte da questo intento il White Paper “Sclerosi multipla e tecnologie digitali: una proposta di patient journey
Ha sorpreso molti, deluso alcuni e reso ottimisti altri. L’approvazione dell’Fda (Food and Drug Administration degli Stati Uniti) del farmaco aducanumab per la malattia di Alzheimer, annunciata il 7 giugno, rappresenta sicuramente, nel bene o nel male, secondo i punti
Un team di neuroscienziati chiede un maggiore sostegno alla ricerca sulle neuroscienze in Africa a seguito di un'analisi a lungo termine delle le pubblicazioni di neuroscienze affiliate alle istituzioni africane tra il 1996 e il 2017. I risultati forniscono
In uno studio condotto su volontari sani, i ricercatori del National Institutes of Health hanno analizzato l'attività cerebrale durante apprendimento di una nuova abilità e hanno scoperto che fare brevi pause migliora il processo di assimilazione. Lo studio è stato
L'Adolescent Brain Cognitive Development Study (ABCD), lanciato nel 2016, è uno studio longitudinale multisito della durata di 10 anni che ha arruolato quasi 12.000 giovani di età compresa tra 9 e 10 anni in 21 centri di ricerca in tutto