Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Una semplice misurazione dei movimenti di svolta durante la camminata, rilevata tramite sensori indossabili, potrebbe anticipare di quasi nove anni la diagnosi clinica della malattia di Parkinson. Lo suggerisce uno studio longitudinale pubblicato su Annals of Neurology, che ha seguito
Un’analisi approfondita su oltre 2.600 individui adulti ha rivelato che la malattia dei piccoli vasi cerebrali (CSVD) non si limita a danneggiare la sostanza bianca, ma compromette anche l’integrità della sostanza grigia, con un impatto diretto sulle funzioni cognitive. Lo
Un’analisi longitudinale condotta nell’ambito del progetto Human Epilepsy Project 2 (HEP2) ha mostrato che, nei pazienti con epilessia focale farmacoresistente (FTRE), la frequenza delle crisi tende a ridursi nel tempo. Lo studio, pubblicato su JAMA Neurology, solleva interrogativi sull’interpretazione dei
Nel trattamento dell’Alzheimer in fase iniziale, la quantità residua di placca amiloide dopo la terapia con donanemab appare strettamente correlata alla progressione clinica della malattia e a diversi biomarcatori patologici. È quanto emerge da un’analisi secondaria post hoc del trial
Crisi epilettiche, disabilità intellettiva, disturbi motori, comportamentali e psichiatrici, spesso accompagnati da farmacoresistenza e comorbidità sistemiche. Le encefalopatie epilettiche e dello sviluppo si configurano come patologie rare del neurosviluppo e rientrano nell’ambito delle epilessie rare e complesse. Tante sono le
L’emicrania non è un semplice mal di testa: è una delle principali cause di disabilità neurologica a livello mondiale e condiziona la qualità della vita di oltre un miliardo di persone. Chi ne soffre sperimenta non solo dolore intenso e
Una nuova analisi condotta su un ampio campione di donne con sclerosi multipla (SM) suggerisce che la menopausa non rappresenta un fattore determinante nella progressione della disabilità. Lo studio, pubblicato su JAMA Neurology, ha esaminato in modo specifico se la
Un nuovo studio multicentrico ha confermato l'efficacia e la buona tollerabilità del candesartan a dosaggio di 16 mg al giorno nella prevenzione dell’emicrania episodica. I risultati, pubblicati su The Lancet Neurology, indicano che questo antagonista del recettore dell’angiotensina II, già
Un ampio studio internazionale ha dimostrato che i criteri diagnostici basati esclusivamente sulla tomografia computerizzata (TC), noti come criteri “Edinburgh CT-only” e “CT-APOE”, sono associati a un aumentato rischio di recidiva di emorragia intracerebrale lobare nei pazienti con angiopatia amiloide