Neuroscienze & patologie neurodegenerative
(Reuters Health) – L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato le sue prime linee guida sulla prevenzione e la gestione della demenza, mettendo l'attività fisica al primo posto nella sua lista di raccomandazioni per prevenire il declino cognitivo. Anche smettere di fumare,
(Reuters Health) – Secondo quanto emerge da un ampio studio osservazionale, l’appendicectomia è associata a un rischio aumentato di Malattia di Parkinson. “Gli aggregati di alfa-sinucleina si trovano nel cervello e nel tratto gastrointestinale e si ritiene che l’accumulo nel tratto
Un nucleotide antisenso in corso di sviluppo riduce con successo i livelli della dannosa proteina mutante presente nel fluido cerebrospinale dei pazienti con forme precoci di corea di Huntington, il che apre la via ad un’era in cui il trattamento
Un nuovo farmaco denominato PXT3003, ha portato ad un significativo miglioramento nei pazienti con sindrome di Charcot-Marie-Tooth di tipo 1° (CMT1A). Il farmaco consiste in una combinazione a dosaggio fisso di baclofene, naltrexone e sorbitolo, e porta ad una riduzione
La capacità di navigazione spaziale, misurata mediante un videogame di realtà virtuale, potrebbe aiutare a distinguere i soggetti ad elevato rischio genetico di sviluppare morbo di Alzheimer. Lo suggerisce uno studio che ha confrontato i risultati ottenuti da 69 pazienti con
(Reuters Health) – Gli adulti di mezza età inattivi hanno maggiori probabilità di sviluppare demenza ad insorgenza precoce rispetto a quelli che fanno attività fisica, ma il passaggio a uno sile di vita più sportivo probabilmente non riuscirebbe a prevenire il problema. Questo perché,
Una nuova revisione della letteratura ha evidenziato nuovi approcci terapeutici che apportano la speranza che i pazienti con disturbi prolungati della coscienza possano mostrate miglioramenti e traggano beneficio da vari interventi anche a distanza di anni dall’evento primario. Come affermato dall’autrice
I soggetti a cui è stata sottratta la possibilità di parlare per via di un ictus o di altre patologie mediche potrebbero avere presto la speranza tangibile di riottenere una voce grazie ad una tecnologia che rileva l’attività cerebrale e
Gli atleti universitari possono andare incontro ad un maggior rischio di concussioni sportive se soffrono d’insonnia o anche se semplicemente sono cronicamente assonnati. Un sonno inadeguato potrebbe causare barcollamento ed affaticamento mentale, che si potrebbero tradurre in decisioni errate o rischiose