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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Bonavita (AOU Vanvitelli): “Il paziente dev’essere coinvolto nella scelta del farmaco”
"Alla luce dei nuovi farmaci, non solo quelli già sul mercato, ma anche quelli in arrivo che sappiamo essere sempre più potenti ed efficaci, credo sia fondamentale condividere la strategia terapeutica con il paziente perché è con lui che va
15 Ottobre 2018
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Sclerosi Multipla: nuove evidenze per Cladribina Compresse
Presentati a Berlino, in occasione del 34° Congresso dell’European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis (ECTRIMS), i nuovi dati relativi a Cladribina Compresse. I dati presentati si basano su evidenze real world e cliniche che attestaoi la sicurezza
10 Ottobre 2018
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Sclerosi multipla, arriva in Italia ocrelizumab
In Italia la sclerosi multipla (Sm) colpisce una persona ogni 3 ore, soprattutto giovani tra i 20 e 40 anni, con una frequenza due volte superiore nelle donne. Nel nostro Paese ci sono circa 118.000 pazienti, con 3.400 nuove diagnosi
04 Ottobre 2018
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Moiola (Osp. San Raffaele): “Falsi miti sulla sicurezza della cladribina”
"Finalmente per il trattamento della Sclerosi Multipla possiamo includere la cladribina, farmaco di cui le prime sperimentazioni risalgono a circa 10 anni fa ma di cui, a causa di errate interpretazioni dei dati non si è mai potuto disporre". A
24 Settembre 2018
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Centonze (Neuromed): “Cladribina, risultati convincenti con impegno minimo del paziente”
"L'azione immunologica di cladribina che si esplica non soltanto nel periodo - tra l'altro particolarmente breve - di trattamento attivo, ma che prosegue per molti mesi e anche anni, aggiunge non solo delle informazioni nuove su come il sistema immunitario
24 Settembre 2018
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Massacesi (Uni. Firenze): “Cladribina efficace anche su precursori linfociti T?”
"I dati di efficacia clinica fanno dedurre che la cladribina è disegnata per avere come bersaglio selettivo i linfociti. Dagli studi si osserva, infatti, una diminuzione profonda e persistente sia dei linfociti B che T e questa profonda riduzione persiste
24 Settembre 2018
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Il fumo aumenta il rischio di sviluppare demenza
(Reuters Health) – La cattiva notizia: i fumatori hanno un rischio maggiore di sviluppare demenza rispetto ai non fumatori. La buona notizia: smettere di fumare riduce questo rischio del 14%, mentre tra chi non ha mai fumato, il rischio è inferiore
21 Settembre 2018
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Alzheimer: tracciante PET lo “distingue” da altre patologie neurodegenerative
(Reuters Health) – Un tracciante per la PET, il 18-F-flortaucipir, che consente di quantificare in vivo i filamenti elicoidali appaiati della proteina tau, sarebbe in grado di distinguere, con un buon grado di accuratezza, l'Alzheimer da altre malattie neurodegenerative. La
20 Settembre 2018
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Malattia di Alzheimer: rivelata genesi proteina tau
Una recente ricerca ha fornito approfondimenti sulla natura mutaforma delle proteine tau, il che potrebbe aiutare nello sviluppo di terapie per stabilizzare la protiena prima che acquisisca la capacità di aggregarsi contribuendo alla malattia di Alzheimer. Secondo Marc Diamond del
18 Settembre 2018
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