Oncodermatologia
(Reuters Healh) - Uno studio, pubblicato da JAMA Dermatology e condotto negli Stati Uniti, ha indagato sui disagi che molte persone avvertono quando devono sottoporsi a un esame total-body per lo screening del cancro della pelle. Tali disagi, suggerisce lo
L’impiego degli anticorpi anti-PD-1, compreso il pembrolizumab, nel trattamento del melanoma avanzato ha cambiato la gestione della malattia, ma il lato negativo dei dati sinora proposti consiste nel fatto che molti pazienti non rispondono al trattamento. Secondo uno studio su 581
I dati a lungo termine sull’immunoterapia dei melanomi continuano a dimostrare che con gli agenti più nuovi aumentano sempre di più i pazienti che sopravvivono a lungo. Mentre nell’era pre-immunoterapeutica la sopravvivenza complessiva dei pazienti con melanoma metastatico avanzato si
Il gene MC1R, che è stato implicato nel morbo di Parkinson e nei melanomi, è stato sequenziato in due diverse casistiche di provenienza statunitense ed europea, ed è stato riscontrato sia nei pazienti con morbo di Parkinson che in quelli
Alcuni studi epidemiologici hanno dimostrato associazioni poco costanti fra l’esposizione dietetica all’acrilamide ed il rischio di vari tumori maligni. Nel primo studio epidemiologico sull’associazione fra assunzione di acrilamide e rischio di melanomi cutanei maligni, condotto in base ad un questionario
(Reuters Health) - I farmaci inibitori della via di segnalazione cosiddetta 'hedgehog' -fondamentale nella fase di formazione embrionale degli organi e implicata nello sviluppo di alcune forme di tumore - sarebbero efficaci contro il carcinoma a cellule basali sia in
(Reuters Health) -L'anticorpo monoclonale Pembrolizumab, che agisce sul recettore delle cellule PD-1 ed è utilizzato contro alcuni casi di melanoma e di forme metastatiche che colpiscono il polmone, potrebbe essere efficace anche contro una rara forma tumorale che colpisce la
Nei pazienti con melanoma parapapillare, le complicazioni ottiche indotte da radiazioni sono frequenti, e l’acuità visiva viene spesso compromessa. Un recente studio ha investigato le correlazioni dose-effetto per quanto riguarda il nervo ottivo e l’acuità visiva a seguito della terapia
I melanomi spesso metastatizzano al cervello ma il coinvolgimento del sistema nervoso centrale è clinicamente evidente solo nel 30% circa dei casi. Nel 5% dei casi le cellule melanomatose metastatizzano anche nelle leptomeningi, nello spazio subaracnoidale e nel fluido cerebrospinale.