Oncodermatologia
Una meta-analisi condotta su 19 studi clinici randomizzati e oltre 13.800 pazienti con melanoma avanzato ha evidenziato il ruolo cruciale di alcuni indicatori clinico-patologici e molecolari nella selezione dei pazienti per trattamenti basati sull'immunoterapia. I risultati, pubblicati di recente su
Il Talimogene laherparepvec (T-VEC), un virus oncolitico geneticamente modificato derivato dall’Herpes Simplex Virus tipo 1 (HSV-1), è stato approvato dalla FDA per il trattamento del melanoma in stadi avanzati (IIIB-IV). Un recente studio pubblicato nel 2025 sul Journal of Oncology
Una recente revisione sistematica e meta-analisi uscita su Journal of the American Academy of Dermatology nel 2025 condotta su 30 studi ha fatto luce sulla prevalenza di esiti sfavorevoli (POs) nei pazienti con carcinoma cutaneo a cellule squamose (cSCC), confrontando
Un'ampia revisione sistematica e meta-analisi ha analizzato il legame tra esposizione professionale al benzene e rischio di tumori cutanei, compresi il carcinoma cutaneo non melanoma (NMSC) e il melanoma cutaneo (CM). Nonostante il benzene sia un noto cancerogeno ematopoietico, non
Un gruppo di ricerca in Germania ha pubblicato una revisione sistematica e meta-analisi su Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology nel 2025, che esplora le opzioni terapeutiche per la malattia di Bowen. L'analisi ha incluso un totale di
Dei ricercatori brasiliani hanno rivelato un aumento significativo del rischio di sviluppare NMSC, in particolare il SCC, nei pazienti trapiantati che assumono azatioprina come parte della loro terapia immunosoppressiva. L'analisi, che ha incluso 17 studi e oltre 12.000 pazienti, ha
Un recente studio multicentrico, eseguito da un gruppo di scienziati statunitensi, ha messo a confronto l’uso della dermatoscopia con l’osservazione a occhio nudo nella marcatura dei margini iniziali nella chirurgia micrografica di Mohs (MMS) per il trattamento dei NMSC. Condotto su
“La dermoscopia, soprattutto se eseguita da un medico esperto, aumenta l'accuratezza nella rilevazione precoce del BCC”. Così concludono gli autori di uno studio polacco, pubblicato su Cancers nel 2025. La recente revisione sistematica ha analizzato le caratteristiche dermoscopiche del BCC
Una revisione sistematica e meta-analisi ha esaminato il legame tra i livelli di vitamina D e il melanoma maligno, suggerendo che bassi livelli di questa vitamina siano associati a una prognosi più sfavorevole nei pazienti con melanoma. I risultati, pubblicati