Oncodermatologia
Uno studio uscito su The New England journal of medicine nel 2025 ha riportato i risultati a lungo termine sull’efficacia dell’immunoterapia combinata con nivolumab e ipilimumab nei pazienti con melanoma avanzato. Questo follow-up decennale, il più lungo mai condotto per
Un recente studio pubblicato su Anais Brasileiros de Dermatologia nel 2025 pone l'accento su un problema rilevante per i pazienti sottoposti a trapianto di cuore: il cancro della pelle. Questa condizione rappresenta la neoplasia non linfomatica più frequente in questa
Una revisione sistematica uscita su Journal of medical Internet research nel 2025 ha analizzato il ruolo dei social media nel modificare comportamenti e atteggiamenti degli utenti verso una maggiore consapevolezza della salute cutanea. Gli studi esaminati dal gruppo di ricerca dell’University
Gli ultrasuoni ad alta frequenza (HFUS) rappresentano uno strumento complementare nell'esame preoperatorio del melanoma, specialmente per i tumori più spessi. Tuttavia, è fondamentale scegliere la giusta frequenza per garantire risultati affidabili. Lo ha dimostrato una meta-analisi pubblicata su Journal of
Un team di ricerca con sede in Portogallo ha effettuato una revisione sistematica, pubblicata su Journal of imaging, che ha esaminato l'implementazione dei metodi di intelligenza artificiale (AI) per la classificazione dei tumori cutanei con diverse modalità di imaging. L'adozione
Uno studio pubblicato su The New England journal of medicine nel 2024 ha fornito i risultati finali su quasi 10 anni di follow-up per il trattamento adiuvante del melanoma in stadio III con la combinazione di dabrafenib e trametinib, una
Un team di ricercatori statunitensi e turchi ha condotto una revisione sistematica per esplorare l'associazione tra la coinfezione da HIV e i virus dell'epatite B (VHB) o C (VHC) e lo sviluppo di tumori cutanei. I risultati dello studio, pubblicati
La sindrome di Gorlin-Goltz (GGS), una rara condizione genetica che predispone allo sviluppo di carcinomi basocellulari multipli, rappresenta una sfida clinica significativa. Il vismodegib, un inibitore della via Hedgehog, ha dimostrato di essere efficace nel trattamento di questa patologia, sebbene
Negli ultimi anni, si è osservata un'associazione preoccupante tra l'insorgenza del carcinoma a cellule di Merkel (MCC) e l'uso di farmaci immunosoppressori, in particolare gli inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNF), comunemente utilizzati per trattare malattie autoimmuni, come l'artrite