Oncodermatologia
Le popolazioni di nativi americani e nativi dell’Alaska (AI/AN) continuano a sperimentare profonde disuguaglianze sanitarie in numerosi ambiti oncologici. Una revisione sistematica con meta-analisi, pubblicata Journal of surgical oncology nel 2026 da scienziati statunitensi, fornisce per la prima volta una
Uno studio randomizzato di fase 2, pubblicato su Nature Medicine nel 2025, ha valutato l’impiego neoadiuvante di due anticorpi monoclonali, ipilimumab e nivolumab, nel carcinoma squamocellulare cutaneo (CSCC) resecabile. Si tratta del trial MATISSE, disegnato per misurare il tasso di
Un gruppo di ricerca cinese ha pubblicato su European radiology nel 2026 un articolo che ha messo a confronto PET/TC con [18F]FDG e TC nella valutazione della risposta all’immunoterapia e nella previsione degli esiti clinici nei pazienti con melanoma avanzato.
Per ricostruire lo stato dell’arte sul tumore cutaneo maligno più frequente, il carcinoma basocellulare (BCC), degli autori polacchi hanno condotto una ricerca sistematica, pubblicata su Cancers nel 2025, con l’obiettivo di riassumerne le principali caratteristiche dermoscopiche e valutare l’accuratezza diagnostica
Dei ricercatori in Iran e Stati Uniti hanno condotto una revisione ad ombrello, pubblicata su International journal of dermatology nel 2026, per sintetizzare le evidenze provenienti da meta-analisi dedicate alle prestazioni dei modelli di IA nella rilevazione del cancro cutaneo.
Secondo uno studio pubblicato sul International Journal of Dermatology nel 2026, il sirolimus, un potente farmaco immunosoppressore, può ridurre il rischio di carcinoma squamoso cutaneo (cSCC) nei pazienti sottoposti a trapianto renale, pur aumentando il rischio di effetti collaterali. Gli
Un recente studio internazionale di fase 2 ha valutato l’efficacia del vaccino terapeutico contro la telomerasi UV1 in combinazione con la terapia immunitaria standard a base di ipilimumab e nivolumab nel melanoma avanzato. L’obiettivo era capire se l’aggiunta di UV1
Uno studio slovacco e danese, pubblicato nel 2026 sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology, ha analizzato il rapporto tra patologie della pelle e l’esito più estremo e definitivo: il suicidio portato a termine. Per farlo, gli
Ricercatori statunitensi hanno condotto una revisione sistematica per chiarire le indicazioni, le tecniche e l’efficacia degli innesti cutanei a spessore totale ritardati (FTSG) dopo la chirurgia di Mohs (MMS) o l’escissione locale ampia (WLE) nella rimozione dei tumori cutanei. Lo studio,