Oncodermatologia
I pazienti con melanomi avanzati che vanno incontro ad effetti collaterali di tipo immunologico durante la terapia con nivolumab presentano un tasso di risposta complessiva maggiore a questo farmaco. Ciò suggerisce che sussista una qualche interazione fra il meccanismo tramite
Circa un quinto dei pazienti trattati con MEK-inibitori negli studi clinici ha sviluppato un effetto collaterale oculare, fra cui corioretinopatia sierosa centrale bilaterale (CSC), occlusione della vena retinica e gravi incrementi della pressione intraoculare. Questo dato deriva dalla revisione di
La terapia mirata anti-EGFR viene largamente impiegata in molti tipi di tumori epiteliali. Un recente studio ha investigato i suoi effetti sui carcinomi squamocellulari in attesa di resezione e nei precursori coesistenti, ossia cheratosi attinica e morbo di Bowen. Sono stati
L'esposizione alle radiazioni UV, in particolare quelle dei lettini solari, sarebbe fortemente associata con il melanoma e il carcinoma a cellule squamose, specialmente quando la prima esposizione avviene in giovane età. Inoltre, i raggi UV sarebbero moderatamente associati con il
La cheratosi attinica è un precursore dei carcinomi squamocellulari cutanei. La lunga durata dei trattamenti ed i gravi effetti collaterali hanno limitato l’efficacia delle attuali terapie per queste lesioni. La linfoproteina stromale timica (TSLP) rappresenta una citochina di derivazione epiteliale
I fattori di rischio di melanoma di un singolo individuo possono essere utilizzati per aiutare a personalizzare la prevenzione ed a praticare interventi per il rilevamento precoce delle lesioni. Lo ha accertato uno studio condotto su 2.727 pazienti da Caroline
La diversità e la natura della flora batterica in un paziente con melanoma avanzato potrebbe determinare l’efficacia con la quale il paziente stesso risponde all’immunoterapia, e questo dato potrebbe portare ad opportunità per migliorare l’efficacia del trattamento. Secondo uno studio condotto
Lo sviluppo clinico di agenti mirati ed immunoterapia per i melanomi è avvenuto su binari paralleli, ammassando una notevole mole di dati positivi ed espandendo le scelte terapeutiche per i pazienti, ma nessuno studio testa a testa sinora ha paragonato
Uno studio tedesco non ha riportato alcuna evidenza secondo cui i soggetti nati in primavera presenterebbero un elevato rischio di sviluppare melanomi nelle fasi successive della vita. Avendo preso in considerazione più di 28.000 casi di melanoma, si tratta di