Oncodermatologia
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la combinazione di terapie target, cobimetinib e vemurafenib, per il trattamento dei pazienti adulti con melanoma non operabile o metastatico, positivi alla mutazione del gene BRAF V600. La combinazione delle due molecole ha ricevuto il via libera in
Il monitoraggio in un centro trapianti dermatologico specializzato dovrebbe essere parte dell’assistenza post-trapianto in tutti coloro che ricevono un trapianto d’organo, compresi i pazienti di razza non bianca. Lo ha affermato Christina Lee Chung della Drexel University di Philadelphia, autrice
I risultati recentemente ottenuti con i PDL-1 inibitori nei carcinomi a cellule di Merkel hanno portato per la prima volta un qualche ottimismo nel trattamento di questi pazienti. Due recenti studi su avelumab e pembrolizumab hanno suggerito fortemente che il
Le nuove terapie per i melanomi sono associate ad un miglioramento della sopravvivenza, ma la qualità della vita di questi pazienti e, in particolare, gli esiti psicosociali per tutti i pazienti e nello specifico per quelli trattati con le terapie
Vivere o lavorare sotto al sole aumenta il rischio di sviluppare tumori della pelle, melanoma e non. Per questo motivo la prevenzione e la sensibilizzazione sono essenziali, soprattutto per le categorie a rischio. A confermarlo, i risultati della campagna “L’amore per il mare è nella
La microscopia confocale a reflettanza (RCM) può garantire una valutazione cellulare efficace delle lesioni cutanee di cui si sospetta la natura cancerosa. Si tratta di una nuova tecnologia che sta fondamentalmente cambiando il modo in cui si diagnosticano i tumori
La rapida e solida efficacia clinica dell’ingenolo mebutato contro la cheratosi attinica ha determinato la recente approvazione di questo farmaco. E’ stato effettuato uno studio di fase 1 con la prima analisi omnicomprensiva delle modalità d’azione cellulari e molecolari dell’ingenolo
La diagnosi precoce dei tumori cutanei non melanomatosi è potenzialmente possibile mediante la tomografia a coerenza ottica (OCT), che fornisce immagini non invasive ed in tempo reale della cute con risoluzione micrometrica ed una profondità d’immagine sino a 2 mm.
La cheratosi attinica è molto comune, con una prevalenza negli USA stimata a quasi 40 milioni di casi nel 2004, ed un costo annuo superiore ad un milione di dollari statunitensi. Non esiste comunque alcuna definizione universalmente accettata di cheratosi