Oncologia & Nutrizione
La sindrome della cachessia da cancro (CC), una caratteristica del deperimento fisico associato alla malattia neoplastica, è particolarmente pronunciata nei pazienti anziani ed è contrassegnata da una riduzione dell'apporto energetico e dall'aumento delle vie cataboliche del muscolo scheletrico. Per affrontare
Oltre l'85% dei pazienti affetti da cancro infantile sopravvive a lungo termine. Tuttavia, sia la neoplasia che i relativi trattamenti sono associati a una miriade di complicazioni a lungo termine, tanto che i sopravvissuti al cancro infantile (CCS) sopportano un
Il completamento della chemioterapia è fondamentale per migliorare gli esiti del tumore della mammella. L'intensità relativa della dose (RDI), definita come il rapporto tra la chemioterapia somministrata e quella prescritta, è una misura del completamento del trattamento ed è associata
I pazienti con cancro gastrointestinale spesso soffrono di malnutrizione durante la progressione del tumore. Tale condizione è associata a complicanze postoperatorie e comporta una ridotta qualità di vita. Sostenere questi malati con una corretta alimentazione è fondamentale per migliorare la
Fino all'83% dei pazienti oncologici va incontro a malnutrizione correlata al cancro, a seconda della localizzazione del tumore e dell'età del malato. La nutrizione parenterale può essere utilizzata per gestire tale condizione, ma non esiste un chiaro consenso sul dosaggio
I fibromi uterini sono tumori benigni che originano dal tessuto muscolare liscio dell’utero e rappresentano le forme oncologiche più comuni nelle donne. A causa della loro elevata prevalenza, dei costi per il sistema sanitario e dell’impatto sostanziale sulla qualità della
Nel corso della loro esperienza di malattia e durante il trattamento, una percentuale sostanziale di pazienti affetti da cancro va incontro a disturbi nutrizionali e/o metabolici. Inoltre, questi malati soffrono di effetti collaterali a lungo termine, derivanti dalle terapie, che
Il cancro emerge come una delle malattie più gravi per la salute umana, e, tra le molte opzioni terapeutiche, l'immunoterapia, in particolare quella basata sulle cellule T, si configura come il trattamento più promettente per combattere questa patologia. Contestualmente, la
I tumori dell'apparato gastrointestinale (GI) costituiscono ogni anno oltre il 25% dei casi di cancro a livello globale. Tra questi, le neoplasie epato-pancreato-biliari (HPB) presentano prospettive particolarmente sfavorevoli e richiedono interventi chirurgici impegnativi. Nonostante i progressi nell'assistenza clinica abbiano migliorato