Oncologia & Nutrizione
Susanna C. Larsson e i suoi collaboratori hanno svolto una revisione allo scopo di esplorare le conoscenze più aggiornate che associano un maggior quantitativo di grasso corporeo a un pericolo più alto di comparsa di neoplasie maligne. I ricercatori hanno preso
Un team di ricercatori ha condotto uno studio a centro singolo, randomizzato e controllato con l’obiettivo di valutare l'impatto del supporto alimentare supplementare per via parenterale (PN), associato ad alimentazione per via enterale (EN), sullo stato di nutrizione, sul sistema
Le attività clinicamente, scientificamente e anche organizzativamente avanzate come quelle entro la cui cornice viene racchiusa l’accezione di “Oncologia di precisione” non sono né fini a se stesse né possono essere disgiunte da attività sanitarie, in particolare di prevenzione come
“L’Oncologia di precisione si basa sull’identificazione di possibili bersagli terapeutici a cui andrà associato un farmaco in grado di interagire specificamente con quel bersaglio, producendo un vantaggio nel paziente”. Sembra tutto molto semplice, sembra oramai perfettamente tutto acquisito ma, chiarisce Paolo
Oggi sappiamo che non esiste “il” tumore ma “i” tumori, e che la malattia si sviluppa e progredisce diversamente da persona a persona. Sappiamo inoltre che il patrimonio genetico, unico per ogni individuo, interagisce con l’ambiente in maniera altrettanto unica.
I malati di neoplasie maligne della testa e del collo (HNC) si trovano spesso in una situazione di malnutrizione sia quando la malattia viene diagnosticata sia in un momento qualunque dell’iter terapeutico che debbono intraprendere. Gli effetti provocati dal cancro,
L’assunzione di flavonoidi con la dieta è stata correlata in modo inversamente proporzionale al rischio di comparsa del carcinoma del colon-retto (CRC) L’effetto di protezione esercitato da questa classe di sostanze, pigmenti largamente presenti nei vegetali, si manifesterebbe grazie al ruolo
Uno stato di malnutrizione è tutt’altro che infrequente nelle donne affette da carcinoma ovarico (OC) e può determinare un impatto negativo sugli esiti successivi all’intervento chirurgico di resezione tumorale. Annamaria Ferrero e il suo team hanno condotto un’indagine con l’obiettivo
Il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche (allo-HSCT) è un trattamento oncologico dagli effetti potenzialmente curativi per molte malattie neoplastiche, e anche di altra natura, ma è altresì correlato a un'elevata mortalità e morbilità (infezioni e malattia acuta del trapianto