Oncologia & Nutrizione
Un intervento nutrizionale, nei pazienti con tumore ginecologico, dovrebbe essere personalizzato e focalizzato sul cambiamento dei bisogni nutrizionali, oltre che supportato da attività fisica. Inoltre, una regolare valutazione dello stato nutrizionale del paziente dovrebbe rientrare nella routine dei trattamenti oncologici.
La dimissione di un paziente malato di tumore con la prescrizione della nutrizione parenterale domiciliare (HPN) sarebbe sicura ed efficace. Così, i malati con una breve prognosi possono tranquillamente scegliere di ricevere la terapia dove desiderano. A evidenziarlo è stato
La gestione conservativa dell'ascite chilosa con nutrizione parenterale totale, somatostatina e paracentesi sarebbe facile ed efficace tra le pazienti con tumore dell'ovaio che hanno sviluppato questa complicanza dopo l'intervento chirurgico. È quanto avrebbero dimostrato Giuseppe Scaletta e colleghi del Policlinico
La valutazione dello stato nutrizionale di un paziente oncologico che deve essere sottoposto a intervento chirurgico è di vitale importanza. Questo perché “lo stato nutrizionale influenza molto il tasso di complicanze e la mortalità post operatoria in quanto durante il
L’utilizzo degli amminoacidi prima della chemioterapia in pazienti con insufficiente supporto nutrizionale avrebbe un impatto positivo a livello di stato complessivo, valutazioni obiettive e tollerabilità alla chemio, nei pazienti con tumore del colon. A dimostrarlo è stata una ricerca pubblicata
Come confermato da diversi studi, la prevalenza di malnutrizione tra i pazienti ricoverati per un tumore è elevata e l’uso inappropriato della nutrizione sottolinea l’urgente bisogno di definire procedure operative standard e processi di controllo di qualità là dove non
I cateteri del tipo PICC (Peripherally Inserted Central Catheters) e Hickman avrebbero indotto un basso numero di infezioni tra i pazienti in terapia con nutrizione parenterale domiciliare (Home Parenteral Nutrition - HPN) rispetto ai cateteri totalmente impiantati, o ‘port’. A
In Canada, la gran parte dei pazienti oncologici in terapia con nutrizione parenterale domiciliare (Home Parenteral Nutrition - HPN) è affetta da tumore gastrointestinale o ginecologico e coloro che hanno una aspettativa di vita superiore a tre mesi hanno caratteristiche
Assistere i clinici per ridurre quel gap tra le linee guida disponibili e le applicazioni pratiche nella somministrazione per via parenterale dei micronutrienti tra i pazienti adulti. È questo lo scopo di un consensus paper pubblicato sul Journal of Parenteral