Psoriasi & pelle
È stata sviluppata una pelle artificiale che reagisce al dolore proprio come la quella reale. Questa scoperta potrebbe aprire la strada a protesi migliori, a una robotica più intelligente e a alternative agli innesti cutanei non invasive. Il prototipo riesce a
Gli anticorpi antinucleari (Ana) sono spesso rilevati in pazienti con psoriasi (Ps) e artrite psoriasica (PsA), ma i loro autoantigeni bersaglio rimangono sconosciuti. Un gruppo di ricercatori ha valutato la reattività degli anticorpi (Ab) contro 23 antigeni nucleari noti in pazienti
Un gruppo di ricercatori ha osservato come i cambiamenti del repertorio di zuccheri complessi (glicani) delle cellule staminali epidermiche potrebbe essere un potenziale biomarcatore dell’invecchiamento. La pelle è il più grande organo umano ed è una barriera vitale contro le infezioni
Uno studio condotto su modelli murini ha utilizzato una combinazione di liquido ionico (Il) per somministrare con successo un piccolo trattamento interferente basato sull'Rna (siRna) direttamente sulla pelle con psoriasi, riducendo significativamente i livelli di citochine infiammatorie e i sintomi
Secondo una recente ricerca la crema roflumilast (ARQ-151), che contiene un inibitore altamente potente e selettivo della fosfodiesterasi-4 (PDE4), ha dimostrato miglioramenti significativi già a due settimane nei pazienti con segni e sintomi della psoriasi. I risultati dello studio di fase
La psoriasi non è solo una malattia della pelle. Spesso è accompagnata da un pesante vissuto emotivo che ha ripercussioni importanti sulla qualità di vita e di cura dei pazienti. Da queste considerazioni prende le mosse la campagna Psoriasi visibile -
L’utilizzo prolungato delle mascherine anti COVID-19 può determinare una serie di problematiche alla pelle, come l’insorgenza di funghi o fastidiose irritazioni, fino ad arrivare alla dermatite seborroica. Conseguenze evitabili se si usano prodotti a base di Alukina, la cui utilità
(Reuters Health) – Gli alimenti grassi e zuccherati, le bevande addolcite con zucchero e il consumo di latte si associano tutti a un aumento del rischio di acne negli adulti. È quanto emerge daI lavoro di alcuni ricercatori francesi che
Una revisione sistematica si è concentrata su tutti i problemi della pelle correlati a Covid-19, comprese le raccomandazioni degli esperti sulle gestioni dermatologiche, in particolare sui problemi di utilizzo degli immunomodulatori. Tra i risultati, è emerso che le presentazioni mucocutanee primarie