Psoriasi & pelle
I pazienti con infezione da CoVid-19 possono presentare reazioni cutanee e l’AAD ha creato un registro per annotare i casi e riscontrare tendenze, nonchè per monitorare le risposte nei pazienti con patologie dermatologiche preesistenti. Le casistiche dei pazienti con CoVid-19 in
Il trattamento con la luce ultravioletta rappresenta un’opzione terapeutica efficace e ben consolidata per la psoriasi leve-moderata: è stato condotto uno studio per valutare la riduzione dell’indice PASI a seguito della terapia ultravioletta B a banda ristretta (NB UVB), esaminando
Le terapie immunomodulatorie per patologie dermatologiche che impattano la capacità dell’organismo di combattere i virus necessitano di precauzioni extra durante la pandemia in corso, ed in alcuni casi anche di modifiche. Come affermato da John Zampulla della New York University, l’AAD
La morfea, altrimenti nota come scleroderma localizzato, spesso segue un decorso recidivante-remittente nell’arco di diversi anni. Ma i piani terapeutici disponibili migliorano l’attività della malattia e ne stabilizzano i danni. La morfea è caratterizzata da periodi di infiammazione con lesioni nuove
Le verruche anogenitali esterne sono lesioni proliferative per le quali sinora non sussiste consenso sul trattamento standard. E 'stato riportato che la combinazione di terapia ablativa e trattamento autosomministrato ottiene una migliore clearance completa prolungata rispetto alla sola terapia ablativa, ed
E’ stato condotto uno studio atto a valutare l’efficacia della fototerapia UVB a banda ristretta (NB-UVB), del metotrexate e della combinazione di queste due terapie nel trattamento della psoriasi vulgaris, valutando il loro effetto sui livelli sierici di catelicidina e
Il trattamento con afamelanotide è associato ad un miglioramento di esiti clinici e qualità della vita nei pazienti con protoporfiria eritropoietica (EPP), come emerge da uno studio condotto su 117 pazienti da Janneke Langendonk della Erasmus University di Rotterdam, secondo
I pazienti con pemfigo grave e quelli con anticorpi anti-desmogleina (DSG) persistenti tre mesi dopo l’inizio del trattamento con rituximab, sono maggiormente propensi alla recidiva durante il trattamento. Ciò suggerisce che questi due fattori possano aiutare a distinguere un sottogruppo di
Una nuova terapia basata su cellule autologhe incrementa temporaneamente la densità dei capelli in uomini e donne con tendenza alla perdita dei capelli stessi. Sussistono opzioni limitate per il trattamento di questi pazienti, specialmente nelle donne, ed anche i trattamenti disponibili