Psoriasi & pelle
I modulatori dei recettori per gli oppioidi potrebbero essere la chiave per il trattamento del prurito nei pazienti in emodialisi con nefropatie terminali, come dimostrato da un recente studio condotto da Holly Koncicki della Icahn School of Medicine di New
L’anticorpo monoclonale noto come lebrikizumab risulta efficace e generalmente ben tollerato negli adulti con eczemi moderati-gravi. Questo agente sperimentale è stato approvato dalla FDA statunitense per la dermatite atopica nel mese di dicembre del 2019 Come affermato da Emma Guttmann-Yassky
Nei bambini con psoriasi moderata-grave, il trattamento con agenti immunomodulanti sistemici, compresi i nuovi biologici, non sembra incrementare il rischio di infezioni, come emerge da un’indagine condotta sui dati relativi a 57.323 pazienti pediatrici con psoriasi. Lo studio illustra come di
L’uso quotidiano di emollienti per il primo anni di vita non previene gli eczemi, come emerge da uno studio condotto su 1394 neonati da Hywel Williamms dell’università di Nottingham, che si dive sicura dell’inefficacia almeno di quelli testati nell’indagine. Circa un
L’Infantile Hemangioma Referral Score (IHReS), recentemente convalidato, potrebbe facilitare indirizzamento e trattamento tempestivi nei pazienti con emangiomi infantili. Come affermato da Christine Leaute-Labreze del Pellegrin Children Hospital di Bordeaux, autrice dello studio che ha portato a queste conclusioni, l’IHReS può essere
La sarcoidosi è una patologia infiammatoria cronica e sistemica in cui i pazienti presentano granulomi epitelioidi non caseificanti. Le lesioni cutanee si sviluppano nel 0-35% dei pazienti con sarcoidosi, e comprendono diversi sottotipi clinici. La patologia di solito interessa molteplici organi, e
La psoriasi è una patologia infiammatoria cronica che interessa la cute, le unghie e le articolazioni. La terapia sistemica della psoriasi si basa su diversi farmaci che includono gli esteri dell’acido fumarico (FAE), introdotti inizialmente nel 1950. A partire dal 2017,
Brodalumab, guselkumab, ixekizumab e risankizumab apportano il più elevato tasso di risposta sia a breve che a lungo termine nel trattamento della psoriasi a placche. Numerosi trattamenti orali e biologici si sono dimostrati in grado di apportare benefici sostanziali ai pazienti
Un trattamento sperimentale per la prurigo noduilaris può ridurre il prurito del 53% nell’arco di 4 settimane, come emerge da uno studio di fase 2 condotto su 70 pazienti che ha sperimentato in questo contesto l’uso del nemolizumab. Questa patologia cronica