Psoriasi & pelle
L’Istituto Nazionale per la Salute e l'Eccellenza Clinica del Regno Unito (NICE) ha espresso parere favorevole in merito all’impiego di risankizumab (AbbVie), un inibitore dell’IL-23, nei pazienti adulti affetti da psoriasi a placche in forma moderata o grave, per cui
Nella psoriasi a placche moderata-grave, il trattamento con guselkumab risulta superiore al secukinumab sulla base del miglioramento del 90% o siperiore all’indice PASI 90 nell’arco di 48 settimane. Lo suggerisce lo studio ECLIPSE, condotto su più di 1.000 pazienti da Kristian
Le terapie antiinfiammatorie biologiche sono associate ad una riduzione dell’infiammazione coronarica nei pazienti con psoriasi. Lo rivela uno studio condotto su 154 pazienti con psoriasi moderata-grave che non erano stati trattati con biologici per almeno 3 mesi prima dell’inizio dello
Le terapie biologiche, ed in particolare i TNF-inibitori, sono associate ad un incremento del BMI e del peso corporeo nei pazienti con psoriasi, ma comunque sulla base delle evidenze attualmente limitate, non sono stati documentati cambiamenti del genere con i
I soggetti che assumono isotretinoina per l’acne grave vanno comunemente incontro ad effetti collaterali psichiatrici. Lo dimostrano i risultati del database FAERS e del programma PLEDGE, esaminati da Arash Mastaghimi del Brigham and Women’s Hospital di Boston, che si è
E’ noto da tempo che il farmaco anti-acne altamente efficace noto come isotretinoina è connesso al rischio di gravi difetti di nascita, ma anche sotto un programma speciale per la prevenzione del concepimento in donne che assumono questo farmaco, 200
L’anticorpo monoclonale anti-IL-23 noto come risankizumab risulta più efficace dell’inibitore del TNF-alfa noto come adalimumab nel trattamento della psoriasi a placche moderata-grave, come affermato da Kristian Reich del centro medico universitario di Amburgo-Eppendorf, autore dello studio condotto su 605 pazienti
(Reuters Health) - Le complicanze dopo un intervento chirurgico per il cancro della pelle sono più comuni nei fumatori e negli ex fumatori. È quanto emerge da uno studio statunitense diretto da Ian Maher, professore di dermatologia presso l’Università del
L’idrosadenite suppurativa e (HS) le malattie infiammatorie intestinali sono patologie infiammatorie che condividono caratteristiche immunologiche e di suscettibilità genetica, ma il loro legame è rimasto sinora poco chiaro. E' stata dunque condotta una meta-analisi della letteratura allo scopo di investigare l’associazione