Psoriasi & pelle
L’intensità del prurito nella psoriasi a placche moderata-grave può essere sostanziale, e potrebbe essere alla pari con la dermatite atopica, notoriamente pruriginosa. Secondo Alexa Kimball del Beth Israel Deaconess Medical Center, autrice della revisione di 22 studi, sia il senso comune
Gli amanti del sole potrebbero un giorno essere in grado di abbronzarsi senza esporre la propria pelle alle dannose radiazioni UV che sono responsabili dei tumori cutanei. Lo suggerisce una nuova ricerca condotta su ratti e campioni di pelle umana
Le mutazioni KDSR causano l’eritrocheratoderma simmetrico progressivo recessivo (PSEK), una grave patologia cutanea, ma rappresentano anche un punto di partenza per un trattamento efficace. Secondo Keith Choate dell’università di Yale, che ha descritto due casi di questa patologia, è impressionante come
Le donne potrebbero pagare più degli uomini per gli stessi prodotti contro la perdita di capelli. Il minoxidil infatti risulta più costoso del 40% se viene commercializzato per le donne rispetto a quando viene commercializzato per gli uomini, e ciò
(Reuters Health) – Circa la metà delle persone che soffrono di vitiligine e che si sono sottoposte a trapianto di melanociti-cheranociti non in coltura avrebbero mantenuto un buon livello di ripigmentazione della pelle dopo 72 mesi dal trattamento. A dimostrarlo
Alcuni ricercatori brasiliani stanno sperimentano un nuovo trattamento per le ustioni gravi basato sull’uso della pelle del pesce noto come tilapia, una procedura non ortodossa che potrebbe alleviare il dolore delle vittime e ridurre i costi medici. Da lungo tempo si
I pazienti con psoriasi ed Hbv cronico che vengono trattati con terapie biologiche presentano un incremento del rischio di riattivazione virale, ma il rischio di riattivazione è minimo nei pazienti che risultano sieropositivi soltanto all’HbcAg o all’Hcv, come affermato da
L’aggiunta di un antibiotico specifico anti-MRSA alla monoterapia con cefalexina per una cellulite non complicata non porta ad alcun incremento nei tassi di cura clinica, come affermanto da Gregory Moran dell’Università della California, autore di uno studio su 500 pazienti
I bambini che sviluppano dermatite atopica prima dell’età di due anni hanno probabilità notevolmente incrementate di sviluppare asma ed allergie alimentari entro i sei anni. Questo dato, derivante da uno studio condotto su 1.038 bambini , sono importanti ai fini