Quotidiano Cardiologia
Le donne che entrano in menopausa dopo i 55 anni mostrano un rischio cardiovascolare inferiore rispetto a coloro che la raggiungono tra i 45 e i 54 anni. Tuttavia, i meccanismi alla base di questo effetto protettivo non erano ancora
Le gravidanze gemellari rappresentano una sfida significativa per il sistema cardiovascolare materno, anche in assenza di ipertensione gravidica (HDP). Un recente studio pubblicato sull’European Heart Journal ha analizzato il rischio di ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari (CVD) e la mortalità entro
L’indice trigliceridi-glucosio (TyG) e i suoi derivati sono noti marcatori di resistenza insulinica, ma il loro ruolo prognostico nei pazienti con steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD) e diabete o prediabete non era ancora del tutto chiaro. Uno studio
Le linee guida raccomandano un pannello lipidico completo per valutare il rischio di malattie cardiovascolari aterosclerotiche, ma l’adesione a questa pratica rimane bassa. Un recente studio pubblicato su JAMA Cardiology ha valutato se un approccio di contatto diretto con ordini
L’aderenza ai farmaci per la prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari (CVD) è essenziale per ridurre il rischio di eventi futuri, ma un recente studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology evidenzia che il loro utilizzo rimane insufficiente
Le lipoproteine a bassa densità (LDL) giocano un ruolo cruciale nel metabolismo dei lipidi e del colesterolo e sono un fattore chiave nello sviluppo dell’aterosclerosi, una delle principali cause di mortalità nel mondo. L'apolipoproteina B100 (apoB100), il principale componente strutturale
L'emorragia postpartum rappresenta una delle principali complicanze del parto cesareo, soprattutto nelle gravidanze gemellari. Un recente studio pubblicato su Pregnancy ha valutato l'efficacia della somministrazione profilattica di metilergometrina intramuscolare (IM) nel ridurre la perdita di sangue durante il cesareo programmato
I test elettrocardiografici (ECG) potrebbero un giorno essere utilizzati insieme a un modello di intelligenza artificiale (IA) per rilevare l'invecchiamento precoce e il declino cognitivo, secondo uno studio preliminare presentato alla International Stroke Conference 2025 dell'American Stroke Association. L’ictus può contribuire
Un programma di esercizi di cammino progressivamente più intenso combinato con la fisioterapia standard ha migliorato significativamente la qualità della vita e la mobilità nei sopravvissuti a ictus, secondo uno studio preliminare presentato alla International Stroke Conference 2025 dell’American Stroke