Quotidiano Cardiologia
In uno studio clinico randomizzato e in doppio cieco pubblicato sul Journal of Cardiovascular Pharmacology, l'inibitore dell'intereuchina 1 goflikicept ha dimostrato di ridurre significativamente l'infiammazione sistemica nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). L'infiammazione è stata
Uno studio pubblicato sull'European Heart Journal ha valutato la sicurezza cardiovascolare a lungo termine delle tecniche di procreazione assistita (ART), in risposta alle crescenti preoccupazioni legate a squilibri ormonali e stati pro-trombotici indotti dai trattamenti per la fertilità. I ricercatori hanno
Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha valutato la capacità diagnostica di due parametri cardiaci, la deceleration capacity (DC) e l'acceleration capacity (AC), nella sincope vasovagale (VVS), una condizione caratterizzata da episodi transitori di perdita di coscienza dovuti
Uno studio pubblicato su Heart ha analizzato l’uso del parametro “età cardiaca” come strumento di valutazione del rischio cardiovascolare (CVD) e la sua adeguatezza per guidare le decisioni terapeutiche. L'età cardiaca, che rappresenta l’età di una persona con lo stesso
La relazione tra livelli di metalli nel sangue e malattie cardiovascolari (CVD) è un ambito di ricerca emergente, ma studi che considerano le combinazioni di metalli e il loro impatto sulle CVD sono ancora limitati. Uno studio pubblicato su Frontiers
Il carico allostatico, misurato tramite l’allostatic load index (ALI), è un indicatore della risposta fisiologica cumulativa allo stress e può influenzare significativamente gli esiti di salute. Uno studio pubblicato su Stroke ha esaminato la relazione tra ALI e mortalità per
La bicuspidia aortica (BAV) è il difetto cardiaco congenito più comune negli adulti, spesso associato a gravi complicazioni come aneurismi dell’aorta toracica e stenosi aortica. Sebbene la sindrome da delezione 22q11.2 (22q11.2DS) sia frequentemente legata alla BAV, il ruolo delle
I pazienti con fibrillazione atriale (AF) in terapia antitrombotica (AT) affrontano un rischio elevato di sanguinamento gastrointestinale (GIB). Uno studio pubblicato sul Journal of Cardiovascular Pharmacology ha confrontato gli esiti clinici nei pazienti con AF e GIB trattati con anticoagulanti
Un rallentamento diffuso dell’attività neurale è una caratteristica comune dopo un ictus, ma le cause di queste alterazioni dinamiche rimangono in gran parte sconosciute. Uno studio pubblicato su PNAS ha utilizzato un modello neurofisiologico del circuito corticotalamico per indagare i