Quotidiano Cardiologia
Uno studio pubblicato su JACC: CardioOncology ha evidenziato come la fragilità influisca sul rischio di eventi cardiovascolari nelle pazienti con tumore al seno trattate con terapia adiuvante dopo l'intervento chirurgico. I risultati suggeriscono che le pazienti con un elevato grado
Un recente studio pubblicato su JACC: Heart Failure ha valutato l’efficacia e la sicurezza della riparazione transcatetere del lembo mitralico (M-TEER) nei pazienti con insufficienza mitralica secondaria moderata (SMR), un sottogruppo di pazienti con scompenso cardiaco (HF) finora trattati esclusivamente
La digitalizzazione e la disponibilità di grandi moli di dati sanitari aprono nuove opportunità per strategie di prevenzione e trattamento mirate. Un recente studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha sviluppato e validato modelli predittivi per infarto miocardico (MI) e ictus
Il mismatch protesi-paziente (PPM) è un fattore prognostico negativo ben noto dopo la sostituzione chirurgica della valvola aortica (AVR). Tuttavia, le differenze sessuali nell'esito del PPM sono ancora poco esplorate. Un recente studio, pubblicato su European Heart Journal, ha esaminato
Una scarsa fitness cardiorespiratoria è associata a un aumento del carico sintomatologico e a una maggiore prevalenza di fattori di rischio cardiovascolare a lungo termine nei sopravvissuti al cancro. Tuttavia, l'entità dell'impatto del trattamento sistemico sulla fitness cardiorespiratoria non era
La fibrillazione atriale (AF) è una condizione che aumenta significativamente il rischio di ictus, ma l'uso di anticoagulanti in pazienti anziani è spesso limitato dai timori riguardo ai potenziali sanguinamenti. Un recente studio, pubblicato su Heart, ha esplorato l'efficacia e
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal ha analizzato le conseguenze cliniche ed economiche nei pazienti ambulatoriali con segni o sintomi di scompenso cardiaco (HF) e livelli elevati di NT-proBNP, sottolineando la necessità di una diagnosi tempestiva. L’analisi, condotta nell’ambito dello studio
L’intolleranza agli inibitori del recettore dell’angiotensina e della neprilisina (ARNI) è frequente nei pazienti con scompenso cardiaco avanzato (AdHF) e potrebbe essere associata a una prognosi sfavorevole. Uno studio pubblicato sul Canadian Journal of Cardiology ha analizzato i meccanismi emodinamici
La trombosi rimane una delle principali cause di morte a livello globale. La variabilità della reattività piastrinica e della risposta ai farmaci antiaggreganti rappresenta una sfida per il corretto dosaggio delle terapie antitrombotiche, aumentando il rischio di sanguinamenti o eventi