Quotidiano Cardiologia
L’amiloidosi cardiaca, una patologia caratterizzata dall'accumulo anomalo di proteine amiloidi del tessuto cardiaco, se diagnosticata precocemente può essere tenuta sotto controllo: i trattamenti oggi a disposizione, infatti, sono in grado di rallentarne la progressione. È questo l’argomento della nuova puntata
Mentre le evidenze scientifiche supportano l’estensione delle indicazioni della TAVI (sostituzione transcatetere di valvola aortica) anche nei pazienti con stenosi aortica asintomatica, nel nostro paese l’accesso a questa procedura mininvasiva soddisfa poco più della metà del fabbisogno nazionale. In Italia
Il reflusso gastroesofageo (GERD), una delle più comuni patologie gastrointestinali, è spesso associato a complicazioni metaboliche e cardiovascolari. Tuttavia, il legame tra GERD, pressione arteriosa, profilo lipidico e malattie cardiovascolari era finora poco chiaro. Un recente studio pubblicato sul Journal
La sindrome metabolica (MetS) e la stenosi coronarica (CAS) sono noti fattori di rischio cardiovascolare, ma l’impatto della CAS sulla funzione del ventricolo sinistro (LV) nei pazienti con MetS è ancora poco chiaro. Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha
Le persone affette da diabete di tipo 1 mostrano un rischio elevato di sviluppare aterosclerosi accelerata, una condizione che può condurre a coronaropatie. Tuttavia, i meccanismi che collegano il diabete di tipo 1 all'aterosclerosi non sono ancora completamente compresi. Una
Un nuovo studio condotto dai ricercatori dell'Intermountain Health di Salt Lake City suggerisce che i pazienti con malattie cardiache, in particolare quelli con insufficienza cardiaca, sono particolarmente vulnerabili agli impatti dell'inquinamento atmosferico e della scarsa qualità dell'aria e possono adottare
L’indice di circonferenza vita aggiustato per il peso (WWI), un nuovo parametro legato all’obesità, si dimostra un predittore efficace del rischio di infarto miocardico (IM). Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato i dati di 31.535 partecipanti
L’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) nei pazienti trattati con anticoagulanti orali per tromboembolia venosa (VTE) comporta un rischio significativamente maggiore di episodi di sanguinamento. Questo è quanto emerge da uno studio di coorte nazionale pubblicato sull’European Heart Journal,
Sebbene la coronaropatia e il diabete siano spesso riscontrati negli stessi pazienti, una diagnosi di diabete non significa necessariamente che i pazienti abbiano anche la coronaropatia, secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell'Intermountain Health di Salt Lake City. Lo