Quotidiano Cardiologia
Uno studio pubblicato sull'European Journal of Preventive Cardiology ha esaminato gli effetti del trattamento con albiglutide, un agonista del recettore del glucagon-like peptide-1 (GLP-1), sulla riduzione degli eventi cardiovascolari in pazienti con diabete di tipo 2 e malattia cardiovascolare accertata.
Uno studio pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology ha esaminato l'associazione tra il punteggio Life’s Simple 7 (LS7) e l'incidenza di malattie cardiovascolari aterosclerotiche (ASCVD) in relazione ai livelli di lipoproteina(a) [Lp(a)], un noto fattore di rischio genetico. I ricercatori hanno
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha approfondito l’interazione tra insulino-resistenza (IR), misurata tramite l’indice trigliceridi-glucosio (TyG), e adiposità viscerale, rappresentata dal Chinese Visceral Adiposity Index (CVAI), nell’influenzare il rischio di malattie cardiovascolari (CVD). Questi due fattori metabolici, riconosciuti come
Uno studio pubblicato su JAMA Cardiology ha confrontato l’efficacia e la sicurezza a lungo termine di una strategia alternativa per ridurre il colesterolo LDL con quella delle statine ad alta intensità nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD). Le statine
Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato l'associazione tra la conta piastrinica e la mortalità a 28 giorni nei pazienti critici con endocardite infettiva (IE), una correlazione fino ad oggi poco esplorata. La ricerca, condotta su una coorte
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal ha analizzato gli esiti a lungo termine della rivascolarizzazione mediante intervento coronarico percutaneo (PCI) rispetto al bypass coronarico (CABG) in pazienti con infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI) e malattia multivasale. Utilizzando
Un'analisi post hoc dello studio multicentrico HOST-EXAM Extended, pubblicata su JAMA Cardiology, ha confrontato l'efficacia della monoterapia con clopidogrel rispetto all'aspirina nei pazienti ad alto rischio di sanguinamento (HBR) e/o con procedure di intervento coronarico percutaneo (PCI) complesso. Lo studio
Un ampio studio prospettico pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health ha evidenziato un legame significativo tra la regolarità del sonno e il rischio di eventi cardiovascolari maggiori (MACE), come infarto miocardico, insufficienza cardiaca e ictus. I ricercatori hanno
Uno studio pubblicato sul Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry ha analizzato come i fattori di rischio cardiovascolare e l’obesità influenzino il volume cerebrale, evidenziando differenze significative tra uomini e donne. La ricerca, basata su un ampio campione di 34.425