Quotidiano Cardiologia
Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of the American Heart Association (JAHA) ha rivelato un aumento preoccupante delle interruzioni nella continuità delle cure (GIC) per i pazienti affetti da cardiopatie congenite (CHD). La ricerca ha analizzato i dati di 2012
Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of the American Heart Association (JAHA) ha analizzato gli esiti renali nei pazienti sottoposti a trapianto di cuore da donatori deceduti per arresto cardiocircolatorio (DCD) e da donatori in morte cerebrale (DBD). La ricerca,
Uno studio pubblicato su JAHA ha analizzato l'efficacia delle installazioni di defibrillatori automatici esterni (AED) in punti strategici di Taoyuan City, Taiwan, per migliorare l'accessibilità e il loro utilizzo durante arresti cardiaci fuori dall'ospedale. Nonostante gli sforzi per posizionare gli
Un recente studio pubblicato su JAHA ha esaminato il potenziale dell'acido ursodesossicolico (UDCA) nel promuovere l'escrezione intestinale del colesterolo (TICE), un processo che potrebbe contribuire alla riduzione del colesterolo LDL nel plasma. La TICE è un meccanismo che permette agli
Uno studio pubblicato dal Journal of Cardiac Failure ha esplorato la relazione tra i profili emodinamici e la mortalità ospedaliera nei pazienti con shock cardiogeno (CS) derivante da insufficienza cardiaca (HF-CS) o infarto miocardico acuto (MI-CS). Sebbene studi precedenti avessero
Uno studio pubblicato sul Journal of Cardiac Failure ha analizzato le disparità di genere nel trattamento dello shock cardiogeno (CS) e ha esplorato l'impatto di tali differenze sugli esiti clinici delle pazienti donne. In passato, è stato evidenziato che le
Uno studio pubblicato su JAAC Heart Failure ha valutato l'efficacia di evolocumab, un inibitore della proproteina convertasi subtilisina-kexina tipo 9, nel ridurre lo spessore intimo coronarico nei pazienti con vasculopatia del trapianto cardiaco (HTx). La vasculopatia del trapianto cardiaco, caratterizzata
Uno studio pubblicato su JAMA Cardiology ha valutato i benefici della terapia medica guidata da linee guida (GDMT) per l'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF) a livello globale. La terapia quadrupla è ancora sotto-utilizzata a livello mondiale, con
Uno studio pubblicato sull'European Heart Journal ha esaminato l'effetto del binge drinking sulle aritmie cardiache nei giovani adulti. Lo studio ha coinvolto 202 volontari che hanno consumato alcol fino a raggiungere concentrazioni di alcol nel respiro di almeno 1,2 g/kg.