Quotidiano Cardiologia
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal ha confrontato gli esiti a lungo termine della rivascolarizzazione coronarica percutanea (PCI) rispetto al bypass aorto-coronarico (CABG) nelle donne affette da coronaropatia cronica severa, offrendo preziose evidenze sul trattamento più efficace in questa popolazione
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha valutato l’associazione tra diversi livelli di obesità e la frequenza di ipertensione arteriosa (AH) e diabete mellito di tipo 2 (T2DM) in una coorte di pazienti candidati alla chirurgia bariatrica. Sebbene obesità, ipertensione
Uno studio pubblicato su JACC Advances mette in discussione l’efficacia degli attuali strumenti di screening cardiovascolare, evidenziando che i modelli basati su punteggi di rischio e presenza di sintomi spesso non riescono a identificare i pazienti sotto i 66 anni
In uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology, i ricercatori hanno analizzato la relazione tra il marcatore glicemico 1,5-anhydroglucitol (1,5-AG) e le metriche del monitoraggio continuo della glicemia (CGM) con lo spessore intima-media carotideo (CIMT), considerato un indicatore di aterosclerosi subclinica,
La relazione tra artrite e malattie cardiovascolari (CVD) è stata a lungo dibattuta, con risultati contrastanti circa il ruolo dell’infiammazione articolare cronica nel predisporre a eventi cardiovascolari. Un nuovo studio, pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders, contribuisce a chiarire il quadro,
La gestione tempestiva del dolore toracico in pronto soccorso è cruciale per identificare precocemente le sindromi coronariche acute e garantire una dimissione sicura dei pazienti a basso rischio. L’algoritmo 0/1-hour proposto dalla Società Europea di Cardiologia (ESC), basato sul dosaggio
Il delirium postoperatorio (POD) è una complicanza nota ma spesso sottovalutata nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca o sostituzione valvolare percutanea. Sebbene la letteratura abbia da tempo ipotizzato un legame tra POD e deficit neurologici e neuropsichiatrici a lungo termine,
Il trattamento delle lesioni a carico della biforcazione del tronco comune (left main, LM) mediante intervento coronarico percutaneo (PCI) rappresenta una sfida clinica ad alto rischio, non solo per la complessità anatomica ma anche per la possibilità di complicanze gravi,
Una nuova analisi approfondita dei trial LEADER e SUSTAIN-6, pubblicata su Cardiovascular Diabetology, ha evidenziato che gli effetti dei GLP-1 receptor agonisti (GLP-1RA) sugli eventi cardiovascolari maggiori (3P-MACE) sono mediati principalmente dal controllo glicemico, rappresentato dall’emoglobina glicata (HbA1c), con variazioni