Quotidiano Cardiologia
Una recente sperimentazione pilota pubblicata su JACC: Heart Failure ha valutato l'efficacia di una formulazione sottocutanea (SC) di furosemide nel trattamento della congestione in pazienti con scompenso cardiaco cronico (HF) che presentavano un peggioramento dei sintomi, senza necessità di ricovero
Un ampio studio condotto in Taiwan, recentemente pubblicato sull’European Heart Journal, ha evidenziato un'associazione significativa tra gravidanza e complicazioni aortiche, analizzando il loro impatto su madri e neonati. I ricercatori hanno utilizzato i dati del Taiwan National Health Insurance Research
La fibrosi miocardica rappresenta una delle principali conseguenze negative del rimodellamento patologico che segue l'ischemia miocardica con riperfusione (I/R). Questo fenomeno compromette la funzione cardiaca e aggrava la progressione della malattia, ma le opzioni terapeutiche efficaci per contrastare la fibrosi
L'educazione multidisciplinare all'automedicazione rappresenta un elemento chiave per garantire un'assistenza transitoria di qualità ai pazienti ospedalizzati con insufficienza cardiaca (HF). Il legame tra la fiducia acquisita durante l'ospedalizzazione e le prestazioni di self-care dopo la dimissione è stato oggetto di
Il flutter atriale, tipico o atipico, è guidato da un meccanismo predominante di macroreentry, un fenomeno complesso che nonostante i progressi nella mappatura rimane in parte oscuro. Uno studio pubblicato su Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology propone un approccio innovativo, applicando
La fragilità è una condizione sempre più comune tra i pazienti che si presentano con sindrome coronarica acuta (ACS), ma questi soggetti sono spesso esclusi dagli studi clinici, lasciando incertezza sui rischi e benefici di una gestione invasiva. Uno studio
L'uso di agonisti del recettore del glucagone-like peptide-1 (GLP-1 RA) nei pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata (HFpEF) e obesità ha già mostrato effetti positivi sugli esiti cardiovascolari. Tuttavia, l'effetto aggiuntivo di questa classe di farmaci in
Uno studio pubblicato su JAAC: Heart Failure ha esplorato l'importanza di un punteggio di terapia medica ottimale (OMT) per stratificare il rischio clinico nei pazienti con scompenso cardiaco cronico e ridotta frazione di eiezione (HFrEF). Lo studio si basa sui
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal ha messo in luce il rischio emorragico legato all'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in pazienti trattati con anticoagulanti orali per tromboembolia venosa (TEV). L’indagine, condotta su scala nazionale, ha analizzato 51.794 pazienti