Quotidiano Cardiologia
Un ampio studio di coorte danese ha evidenziato che i giovani adulti con una diagnosi di tromboembolia venosa (VTE) presentano un rischio significativamente maggiore di sviluppare malattie cardiovascolari arteriose, come infarto del miocardio e ictus ischemico, rispetto alla popolazione generale
La disfunzione del ventricolo destro è da tempo riconosciuta come un indicatore prognostico nei pazienti con scompenso cardiaco (HF). Tuttavia, il ruolo della funzione dell'atrio destro (RA) nella previsione degli esiti clinici resta poco definito. Un recente studio condotto presso
Un nuovo studio pubblicato su Circulation propone un approccio terapeutico innovativo contro l’aterosclerosi basato sull’utilizzo di cellule T regolatorie ingegnerizzate con recettori chimerici (CAR Tregs), specificamente dirette contro le lipoproteine a bassa densità ossidate (OxLDL), molecole centrali nei processi infiammatori
Un’ampia meta-analisi pubblicata su Frontiers in Cardiovascular Medicine suggerisce che il pacing nell’area del fascio sinistro (Left Bundle Branch Area Pacing, LBBAP) possa offrire vantaggi clinici e strutturali superiori rispetto al pacing biventrcolare (BiVP) nei pazienti sottoposti a terapia di
Uno studio prospettico pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha indagato il significato clinico delle B-lines all’ecografia polmonare (lung ultrasound, LUS) nei pazienti ospedalizzati per COVID-19, ma non ricoverati in terapia intensiva, evidenziando che queste immagini non sono associate a
Un nuovo studio multicentrico pubblicato su Heart ha valutato l'efficacia diagnostica dei criteri aggiornati dell’European Society of Cardiology (ESC) del 2023 per l’endocardite infettiva (IE), confrontandoli con le classificazioni precedenti e alternative, in particolare nei pazienti portatori di dispositivi elettronici
Un’ampia analisi prospettica ha confermato che anche livelli moderati di fumo, come 2–5 sigarette al giorno, comportano un rischio cardiovascolare e di mortalità significativamente aumentato rispetto ai non fumatori. Pubblicato su PLOS Medicine, lo studio sottolinea come l’unica strategia efficace
Un’alimentazione in stile mediterraneo che include quantità moderate di carne magra può ridurre la produzione di trimetilammina N-ossido (TMAO) e migliorare la diversità del microbiota intestinale, rispetto a una dieta americana media. È quanto emerge da uno studio controllato a
Un programma di telemedicina guidato da farmacisti ha dimostrato di migliorare significativamente il controllo pressorio, l’aderenza terapeutica e l’utilizzo dei servizi sanitari acuti in pazienti Medicare ipertesi, con benefici riscontrati in diverse sottopopolazioni. Lo studio osservazionale retrospettivo, pubblicato sul Journal