Quotidiano Cardiologia
Uno studio pubblicato su European Heart Journal Open ha fornito nuove evidenze sul potenziale cardioprotettivo degli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2) nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia, una popolazione a rischio noto di tossicità cardiovascolare indotta dal
Uno studio pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders ha indagato le alterazioni strutturali e funzionali dell’atrio sinistro nei pazienti con ipertensione di tipo H, utilizzando la tecnologia di analisi automatizzata quadridimensionale (4D Auto LAQ). L’obiettivo era valutare l'impatto dei livelli sierici
Uno studio retrospettivo condotto in Lituania e pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha esaminato il legame tra le caratteristiche morfologiche delle placche coronariche e il rischio di eventi cardiovascolari maggiori (MACE) in soggetti a rischio cardiovascolare molto elevato. Utilizzando
Uno studio osservazionale di lungo periodo, pubblicato sul Journal of Cardiac Failure, ha esaminato l’efficacia del mavacamten—un inibitore della miosina cardiaca di prima classe—nei pazienti affetti da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (HCM) sintomatica, stratificando i risultati in base alla presenza di
L’associazione tra terapia estrogenica e aumento del rischio cardiovascolare negli uomini affetti da carcinoma prostatico e sottoposti a deprivazione androgenica è ben documentata, ma i meccanismi metabolici sottostanti sono rimasti finora poco chiari. Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha
Uno studio prospettico pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology ha dimostrato che un’elevata aderenza a lungo termine alle nuove Raccomandazioni Nutrizionali Nordiche (NNR2023) è associata a una riduzione significativa del rischio cardiovascolare e a un miglior profilo cardiometabolico. L’analisi ha coinvolto
Uno studio retrospettivo pubblicato sul Journal of Cardiovascular Medicine ha valutato l’impatto dell’iperkaliemia sull’ottimizzazione della terapia nello scompenso cardiaco e sugli esiti clinici, in un centro terziario specializzato. Il lavoro, condotto su 690 pazienti, fornisce evidenze rassicuranti circa la possibilità
Uno studio pubblicato sul Journal of Cardiac Failure ha analizzato in che modo le caratteristiche delle reti cliniche che assistono i pazienti con scompenso cardiaco siano influenzate dal contesto socioeconomico e, a loro volta, incidano sugli esiti clinici dopo una
Una meta-analisi pubblicata su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha valutato l’accuratezza diagnostica del rapporto tra monociti e colesterolo HDL (MHR) nella predizione del rischio di fibrillazione atriale (FA), evidenziandone il potenziale come biomarcatore complementare per lo screening di questa aritmia. La