Quotidiano Cardiologia
Un ampio studio condotto in Corea del Sud ha evidenziato come lo stato socioeconomico influisca significativamente sul rischio di arresto cardiaco improvviso (SCA) anche nei giovani adulti, una popolazione in cui finora le evidenze erano limitate. Utilizzando i dati del
Uno studio di popolazione condotto in Ontario, Canada, e pubblicato su European Heart Journal Open, ha analizzato l’impatto della depressione preesistente sugli esiti clinici dei pazienti sottoposti a sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVR). L'interesse nasce dal crescente ricorso a questa
Nei pazienti con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTE-ACS) e pregresso bypass aortocoronarico (CABG), la gestione clinica rappresenta una sfida significativa, complicata da indicazioni incerte e da una coronarografia invasiva (ICA) spesso difficile e poco risolutiva. Uno
Un nuovo studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology dimostra che l’impiego di modelli di machine learning complessi, basati su un ampio insieme di dati provenienti dalle cartelle cliniche elettroniche (EHR), consente di migliorare significativamente la predizione della mortalità nei pazienti con
Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Molecular and Cellular Cardiology (JMCC) rivela per la prima volta il profilo fenotipico dei linfociti T CD3+ e delle loro sottopopolazioni CD4+ e CD8+ nel contesto della cardiomiopatia dilatativa (DCM). La DCM, patologia
Uno studio pubblicato su BMC Global Health ha evidenziato un’associazione significativa tra l’elevata salinità dell’acqua potabile e l’aumento della pressione arteriosa e del rischio di ipertensione, in particolare tra le popolazioni costiere. I risultati derivano da una revisione sistematica e
Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine ha dimostrato che, nei pazienti affetti da gotta, raggiungere un livello di acido urico inferiore a 6 mg/dL entro 12 mesi dall’inizio della terapia urato-riducente (ULT) è associato a un rischio inferiore di
La rivista Stroke ha pubblicato l’aggiornamento 2026 delle linee guida per la gestione precoce dei pazienti con ictus ischemico acuto (AIS), che sostituisce il documento del 2018 e il successivo aggiornamento del 2019. Il nuovo testo riflette gli sviluppi più
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal ha evidenziato un legame significativo tra l’esposizione cronica al particolato fine (PM2.5) derivante dal fumo degli incendi boschivi e l’aumento del rischio di ictus tra gli anziani negli Stati Uniti. La ricerca affronta un