Quotidiano Cardiologia
Una review pubblicata su Frontiers in Cardiovascular Medicine propone un ripensamento della valutazione del rischio cardiometabolico. Al centro della riflessione non c’è più il metabolismo “a digiuno”, ma le complesse risposte che si attivano dopo ogni pasto: un momento critico,
Il primo trial clinico randomizzato a valutare una strategia terapeutica mirata per l'infarto miocardico senza ostruzione coronarica (MINOCA) ha evidenziato un significativo miglioramento dello stato anginoso nei pazienti sottoposti a un trattamento stratificato rispetto alla cura standard. Lo studio PROMISE,
Un nuovo indicatore combinato che integra lo stato metabolico e infiammatorio, il C-reactive protein-triglyceride-glucose index (CTI), si è dimostrato significativamente associato al rischio cardiovascolare nella popolazione adulta e anziana. Lo studio, pubblicato su Cardiovascular Diabetology, ha valutato l’efficacia del CTI
La resistenza insulinica (IR), già nota per il suo ruolo nello sviluppo dell’ictus ischemico (IS), potrebbe rappresentare anche un indicatore prognostico nei casi più gravi. Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha analizzato il valore predittivo di quattro indici surrogati
Le placche carotidee classificate come Plaque-RADS-2 sono tradizionalmente considerate a basso rischio di eventi cerebrovascolari. Tuttavia, un recente studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine mette in discussione questa visione, evidenziando la presenza di fattori di rischio indipendenti per l’ictus
Il TyG-BMI, indice combinato di trigliceridi, glicemia e indice di massa corporea, si sta affermando come marcatore affidabile di insulino-resistenza e predittore di eventi cardiovascolari. Un recente studio prospettico pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders ha approfondito il ruolo prognostico di
L’obesità è una condizione eterogenea che si manifesta con profili clinici e metabolici differenti, influenzando in modo variabile il rischio cardiovascolare. Uno studio pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders ha utilizzato un approccio di apprendimento automatico non supervisionato per identificare sottogruppi
L’incidenza dell’ictus ischemico nei giovani adulti è in crescita a livello globale, ma i meccanismi alla base di questo fenomeno rimangono poco chiari. Un nuovo studio condotto a Singapore, pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology, suggerisce che l’invecchiamento biologico accelerato
Un caso clinico pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders mette in luce l’importanza della diagnosi precoce e del trattamento intensivo nella miocardite autoimmune fulminante, una condizione potenzialmente fatale che può rappresentare la prima manifestazione di una malattia autoimmune sistemica sottostante. Il caso