Quotidiano Cardiologia
Uno studio retrospettivo pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders ha analizzato le caratteristiche cliniche e angiografiche della dissezione coronarica spontanea (SCAD), condizione rara ma potenzialmente letale che può presentarsi con un quadro simile alla sindrome coronarica acuta. L’obiettivo era identificare i
Nonostante le placche carotidee classificate come Plaque-RADS-2 siano tradizionalmente considerate a basso rischio per eventi cerebrovascolari, una nuova ricerca pubblicata su Frontiers in Cardiovascular Medicine evidenzia che alcuni pazienti con questa tipologia di lesione possono essere esposti a un rischio
Un recente studio pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology ha analizzato le conseguenze prognostiche dell’infarto miocardico non riconosciuto (UMI) con particolare attenzione alle differenze di genere. L’analisi, condotta su un’ampia coorte di 12.303 partecipanti dello studio Rotterdam (57,6% donne, età
L’inquinamento atmosferico da particolato fine (PM₂.₅) continua a rappresentare una minaccia rilevante per la salute cardiovascolare, in particolare tra le persone anziane. Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato l’andamento globale, regionale e nazionale del carico di
Un’analisi condotta nella capitale yemenita Sana'a ha evidenziato una forte correlazione tra ipertensione arteriosa e diversi fattori demografici, clinici e comportamentali nei pazienti affetti da malattie cardiache e renali. Lo studio, pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine, ha coinvolto 300
L’esposizione alla luce durante la notte potrebbe rappresentare un nuovo fattore di rischio modificabile per lo sviluppo di malattie cardiovascolari. È quanto emerge da uno studio prospettico pubblicato su JAMA Network, che ha analizzato l’associazione tra luce ambientale (diurna e
L’operazione di Fontan rappresenta uno dei pilastri nella gestione chirurgica dei bambini con fisiologia ventricolare singola funzionale. Negli ultimi decenni, le modifiche tecniche e i progressi nella cura peri-operatoria hanno migliorato significativamente la prognosi di questi pazienti. Tuttavia, le complicanze
In pazienti con malattia cerebrovascolare cronica, un'alterazione più marcata della barriera ematoencefalica (BBB) risulta associata a una maggiore progressione delle lesioni della sostanza bianca (white matter hyperintensities, WMH). È quanto emerge da uno studio pubblicato su Annals of Neurology, che
Lo studio randomizzato ANGEL-REBOOT, pubblicato su Circulation, ha dimostrato che l’angioplastica o lo stenting intracranico di salvataggio (BAOS) dopo trombectomia fallita migliora significativamente gli esiti funzionali e riduce le recidive di ictus in pazienti con occlusione di grandi vasi cerebrali,