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Tempo di svezzamento da CPB e rischio precoce dopo dissezione aortica
Le complicanze postoperatorie nei pazienti con dissezione aortica acuta di tipo A (ATAAD) condizionano in modo decisivo la prognosi, soprattutto nelle prime fasi dopo l’intervento. In uno studio pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders gli autori hanno valutato se un indicatore
09 Marzo 2026
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Quotidiano Cardiologia
Machine learning per prevedere scompenso dopo PCI
Lo scompenso cardiaco che insorge durante la degenza dopo un intervento coronarico percutaneo (PCI) rappresenta una complicanza clinicamente rilevante nei pazienti con cardiopatia ischemica acuta. In uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine gli autori hanno cercato di sviluppare
09 Marzo 2026
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Quotidiano Cardiologia
Embolizzazione del device dopo chiusura ASD e ictus: un caso
La chiusura percutanea dei difetti interatriali di tipo ostium secundum è una procedura consolidata, spesso percepita come “standard” quando il difetto è piccolo e i margini sono adeguati. Un case report pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders ricorda che anche nei
09 Marzo 2026
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Quotidiano Cardiologia
Profilo delle donne con sindromi coronariche acute nel registro GEDI-ACS
Nonostante la riduzione complessiva della mortalità cardiovascolare osservata negli ultimi anni e i progressi in diagnosi e trattamento, le sindromi coronariche acute (ACS) continuano a rappresentare una delle principali cause di morbilità e mortalità nelle donne a livello globale. Secondo
09 Marzo 2026
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Quotidiano Cardiologia
Più co-creazione digitale, migliore aderenza alla dieta iposodica nello scompenso
La restrizione di sodio resta uno dei pilastri dell’autogestione nello scompenso cardiaco cronico, ma nella pratica quotidiana l’aderenza è spesso lontana dagli obiettivi. Le tecnologie di digital health promettono di rafforzare il coinvolgimento del paziente, favorendo quella “value co-creation” che
06 Marzo 2026
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Quotidiano Cardiologia
Myd88 collega angiotensina II a ipertensione e danno vascolare
L’angiotensina II (AngII) è un attore chiave nell’ipertensione e nell’infiammazione vascolare e contribuisce all’attivazione neuro-ormonale che favorisce lo sviluppo dello scompenso cardiaco. Uno studio pubblicato su European Heart Journal Open ha esplorato in modo sistematico il ruolo della proteina adattatrice
06 Marzo 2026
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Quotidiano Cardiologia
Scompenso cardiaco acuto negli anziani: un nomogramma a 12 variabili predice la disabilità associata al ricovero
Una quota rilevante di anziani ricoverati per scompenso cardiaco acuto va incontro a un peggioramento funzionale durante la degenza. Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha sviluppato e validato uno strumento predittivo, in forma di nomogramma, per stimare
06 Marzo 2026
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Quotidiano Cardiologia
Rapporto albumina D-dimero e prognosi dopo STEMI dimesso
Il rapporto albumina/D-dimero (Albumin-to-D-dimer ratio, ADR) è stato proposto come nuovo indicatore di infiammazione sistemica e in diversi contesti cardiovascolari è stato associato a esiti sfavorevoli. Rimaneva però poco definito il suo valore prognostico nei sopravvissuti a infarto miocardico con
06 Marzo 2026
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Quotidiano Cardiologia
Quando la radiomica fa la differenza: nel rischio MACE l’effetto del PCAT cambia in presenza di diabete
Nei pazienti con aterosclerosi coronarica, la stima del rischio di eventi cardiovascolari maggiori (MACE) resta una sfida, soprattutto quando coesistono condizioni come il diabete, che può modificare biologia della placca, infiammazione e risposta vascolare. Un lavoro pubblicato su Frontiers in
05 Marzo 2026
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