Quotidiano Cardiologia
Un nuovo studio pubblicato sull’European Journal of Heart Failure propone un approccio innovativo per l’identificazione precoce dello scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF), oggi forma prevalente di scompenso cardiaco e causa crescente di morbilità e mortalità cardiovascolare nel
La stenosi dell’arteria carotide (CAS) è una comorbidità relativamente frequente nei pazienti sottoposti a sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVR), ma la sua influenza sugli esiti clinici post-procedurali resta poco definita. Una recente meta-analisi pubblicata su The American Journal of
L’uso degli agonisti del recettore del glucagone-like peptide-1 (GLP-1RA) ha dimostrato benefici significativi su vari esiti cardiovascolari e metabolici, ma il loro impatto specifico su mortalità cardiovascolare e ospedalizzazioni per scompenso cardiaco (HFH) nei pazienti con diverse combinazioni di comorbidità
Il pacing nell’area del fascio sinistro (left bundle branch area pacing, LBBAP) rappresenta una strategia di stimolazione cardiaca che favorisce l’attivazione fisiologica e sincronizzata del ventricolo sinistro. In pazienti con blocco atrioventricolare (AVB), questa modalità di pacing potrebbe offrire vantaggi
I pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 (T2DM) presentano un rischio elevato di complicanze micro- e macrovascolari, con gli eventi cardiovascolari (CV) che rappresentano una delle principali cause di mortalità precoce. Sebbene esistano linee guida consolidate per la
Uno studio pubblicato su The American Journal of Cardiology ha esaminato l’incidenza e le implicazioni cliniche della trombosi valvolare subclinica, identificata alla tomografia computerizzata come ispessimento ipoattenuato dei lembi (HALT), in pazienti sottoposti a sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVR).
Uno studio retrospettivo pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha evidenziato che l’impiego della terapia medica guidata dalle linee guida (GDMT) durante il ricovero ospedaliero migliora significativamente la prognosi nei pazienti con episodio di scompenso cardiaco (HF) complicante un infarto
Un nuovo studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha identificato il rapporto tra la percentuale di neutrofili e l’albumina (NPAR) come un potente predittore preoperatorio di eventi cardiovascolari avversi maggiori (MACE) nei pazienti con cardiopatia ischemica stabile (SCAD) sottoposti
Un ampio studio trasversale condotto su oltre 139.000 pazienti in Florida ha evidenziato significative disparità razziali ed etniche nell’accesso alla rivascolarizzazione coronarica percutanea (PCI) nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). L’analisi, pubblicata su JAMA Network,