Quotidiano Cardiologia
Un nuovo inibitore della sintesi dell'aldosterone, baxdrostat, ha dimostrato di ridurre in modo significativo la pressione arteriosa sistolica nei pazienti affetti da ipertensione non controllata o resistente, secondo quanto riportato in uno studio di fase 3 pubblicato su The New
In pazienti sottoposti a bypass coronarico (CABG) a seguito di una sindrome coronarica acuta, l’aggiunta di ticagrelor alla terapia con aspirina non offre un beneficio clinico superiore rispetto all’uso della sola aspirina. È quanto emerge da uno studio clinico randomizzato,
In pazienti senza recidiva documentata di fibrillazione atriale (FA) per almeno un anno dopo ablazione transcatetere, la sospensione della terapia anticoagulante orale si associa a un rischio inferiore di eventi avversi maggiori rispetto alla prosecuzione del trattamento con anticoagulanti orali
Secondo un’analisi pre-specificata del trial DANFLU-2, pubblicata su JAMA Network, il vaccino antinfluenzale inattivato ad alto dosaggio (HD-IIV) è risultato associato a un rischio significativamente inferiore di miocardite o pericardite rispetto al vaccino a dosaggio standard (SD-IIV) negli adulti di
Un modello di assistenza domiciliare per la gestione dell’ipertensione si è dimostrato significativamente più efficace rispetto alla cura ambulatoriale standard nel ridurre la pressione arteriosa sistolica in Sudafrica. È quanto emerge da uno studio randomizzato pubblicato sul New England Journal
La diagnosi di fibrillazione atriale (FA) si basa tradizionalmente sull’elettrocardiogramma (ECG), che fornisce una valutazione binaria e permanente della patologia. Tuttavia, la stima del burden di FA – ovvero la proporzione di tempo in cui un paziente presenta l’aritmia –
Uno studio pubblicato sull’International Journal of Environmental Research and Public Health ha evidenziato come l’accesso limitato alle risorse sanitarie e la povertà digitale contribuiscano in modo significativo alla diffusione e mortalità per cardiopatia coronarica (CHD) nelle aree rurali del Deep
Un intervento comportamentale mirato ad aumentare le transizioni dalla posizione seduta a quella eretta (sit-to-stand transitions, STST) può contribuire alla riduzione della pressione arteriosa nelle donne in postmenopausa con sovrappeso o obesità. Lo dimostra uno studio clinico pubblicato su Circulation,
L’implementazione di una strategia di mobilitazione precoce basata sul protocollo Enhanced Recovery After Surgery (ERAS) si conferma una scelta efficace e sicura per i pazienti affetti da fibrillazione atriale sottoposti a chirurgia valvolare cardiaca. È quanto emerge da uno studio