Quotidiano Cardiologia
Un nuovo studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha analizzato gli effetti di dapagliflozin (DAPA) sul profilo metabolico e lipidico nei pazienti con diabete di tipo 2 e ipertensione, evidenziando modificazioni significative indipendenti dall’azione diuretica del farmaco. I risultati supportano l’ipotesi
In un recente studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology, è stata valutata la capacità del modello SCORE2-Diabetes (SCORE2-D) di riflettere con precisione la presenza e la gravità della malattia coronarica (CAD) nei pazienti con diabete di tipo 2 (T2DM). Questo nuovo
Una nuova analisi dello studio SELECT, pubblicata su JAMA Cardiology, mostra che il trattamento settimanale con semaglutide 2,4 mg è associato a una riduzione significativa non solo degli eventi cardiovascolari, ma anche del numero complessivo di ricoveri ospedalieri e dei
Il nervo vago destro svolge un ruolo cruciale nell’omeostasi cardiaca, e la sua resezione intratoracica può indurre complicanze postoperatorie significative, tra cui l’insorgenza di scompenso cardiaco. Uno studio sperimentale pubblicato su Science Translational Medicine propone una strategia innovativa per ripristinare
Sebbene i fattori sistemici influenzino l’evoluzione della malattia di Kawasaki, uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha voluto chiarire quanto le caratteristiche intrinseche dell’aneurisma coronarico stesso contribuiscano alla sua persistenza a un anno dall’esordio. In particolare, sono stati
I pazienti con diabete di tipo 2 presentano un rischio aumentato di tachiaritmie e richiedono più frequentemente l’impianto di defibrillatori cardioverter impiantabili (ICD) rispetto ai soggetti non diabetici. Uno studio retrospettivo svedese, pubblicato su Cardiovascular Diabetology, ha analizzato in modo
La chiusura percutanea dell'auricola sinistra (LAAC) rappresenta una strategia consolidata per la prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), ma le anatomie complesse dell’auricola, in particolare quelle multilobate, possono ostacolare un’adeguata sigillatura e ridurne l’efficacia. Uno studio recentemente pubblicato
Nel contesto della sindrome coronarica acuta, il momento ottimale per eseguire la rivascolarizzazione completa nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) e malattia multivasale, soprattutto se complicata da scompenso cardiaco, resta oggetto di dibattito. Il trial
Uno studio pubblicato su JAMA Cardiology ha dimostrato che la suscettibilità genetica poligenica esercita un ruolo significativo nella modulazione del rischio associato a varianti rare patogenetiche per cardiomiopatia ipertrofica (HCM) e dilatativa (DCM), suggerendo un’interazione bidirezionale tra predisposizione monogenica e