Quotidiano Cardiologia
Nei pazienti più giovani affetti da insufficienza aortica (AR) bicuspide, la valutazione precoce del rischio di progressione può rappresentare un nodo cruciale per ottimizzare i tempi dell’intervento chirurgico. Uno studio pubblicato su Heart ha analizzato i dati di una coorte
Un nuovo studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association (JAHA) ha identificato un legame significativo tra i livelli di microplastiche marine (MMLs) e la prevalenza di malattie cardiometaboliche nelle contee costiere degli Stati Uniti. Sebbene l’impatto delle micro-
Nuove evidenze presentate al Congresso 2025 della European Academy of Neurology (EAN) mettono in luce un collegamento significativo tra il ritmo cardiaco notturno e lo sviluppo futuro di condizioni patologiche, anche in soggetti che non presentano disturbi del sonno evidenti.
L'accumulo di grasso viscerale rappresenta un elemento cruciale nella valutazione del rischio cardiovascolare (CV) nei pazienti con diabete di tipo 1 (PWT1D), secondo uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology. I ricercatori hanno confrontato il tradizionale indice di massa corporea (BMI)
Dopo un lungo periodo di miglioramento, i tassi di mortalità negli Stati Uniti hanno subito una battuta d’arresto a partire dal 2010, con un’inversione di tendenza che ha colpito in misura maggiore gli adulti con un livello di istruzione più
La realtà virtuale e i videogiochi interattivi stanno guadagnando spazio come strumenti innovativi nella riabilitazione dell’ictus, specialmente grazie alla diffusione di console commerciali. Un aggiornamento sistematico della Cochrane Database of Systematic Reviews ha esaminato 72 studi randomizzati e quasi-randomizzati, per
L’ictus rappresenta una delle principali complicanze nei pazienti affetti da scompenso cardiaco trattati con dispositivi di assistenza ventricolare sinistra (Left Ventricular Assist Device, LVAD). Un nuovo studio pubblicato su Computers in Biology and Medicine mette in luce il potenziale dell’analisi
L’associazione tra dieta e salute cardiometabolica è ben documentata, ma un nuovo studio pubblicato sulla rivista Engineering offre una prospettiva innovativa: non solo i singoli alimenti o gli indici dietetici, ma anche gli abbinamenti tra alimenti nel lungo termine possono
Uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology ha rivelato una significativa associazione tra livelli elevati di biomarcatori cardiaci e l’insorgenza futura di tumori. I ricercatori hanno analizzato i dati della coorte MESA (Multi-Ethnic Study of Atherosclerosis),