Quotidiano Cardiologia
Un’analisi del trial randomizzato ILUMIEN IV, pubblicata sull’European Heart Journal, ha dimostrato che l’utilizzo della tomografia a coerenza ottica (OCT) durante l’intervento coronarico percutaneo (PCI) migliora significativamente gli esiti nei pazienti con lesioni coronariche calcifiche moderate o gravi. Lo studio
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha analizzato l’impatto dei disordini ipertensivi in gravidanza sul rischio cardiovascolare e sulla mortalità nelle donne con diabete di tipo 1 (T1D). L’indagine ha seguito 190 donne con T1D, con età mediana al parto
Uno studio clinico randomizzato pubblicato su The Lancet Neurology ha dimostrato che l’estensione dell’acquisizione della CT angiografia fino ad almeno 6 cm sotto la carena può migliorare significativamente la rilevazione di trombi cardioaortici nei pazienti con ictus ischemico o attacco
Uno studio pubblicato su BJS Open ha analizzato l’associazione tra deprivazione socioeconomica, etnia, tipo di amputazione (sopra o sotto il ginocchio) e sopravvivenza post-operatoria nei pazienti affetti da arteriopatia periferica in Inghilterra. In questi pazienti, l’amputazione rappresenta spesso un’opzione terapeutica
Il progressivo incremento della prevalenza dell’obesità a livello globale ha condotto a un’intensificazione degli studi volti a esplorarne le ripercussioni su patologie cardiovascolari croniche. Tra queste, la fibrillazione atriale (FA) rappresenta la più comune aritmia sostenuta nella pratica clinica, associata
Nel trattamento della malattia arteriosa periferica (PAD), le disparità etniche tra pazienti afrodiscendenti e caucasici rimangono significative, nonostante alcuni segnali di miglioramento. Uno studio di coorte pubblicato su JAMA Cardiology ha analizzato i dati di oltre due milioni di beneficiari
Un nuovo studio pubblicato su Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology ha evidenziato un’associazione indipendente tra la quantità di tessuto adiposo perivascolare (PVAT) attorno all’arteria carotide e la presenza di pregressi ictus cerebrali, suggerendo un possibile ruolo di questo tessuto nella
L’ipercolesterolemia rappresenta ancora oggi uno dei principali fattori di rischio per la cardiopatia ischemica, contribuendo a circa la metà delle morti cardiovascolari a livello mondiale. Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato in maniera sistematica l’evoluzione della
Lo stress mentale non è solo una condizione emotiva temporanea, ma un potenziale fattore scatenante di eventi cardiovascolari anche gravi. Una recente review pubblicata su General Psychiatry, rivista del gruppo BMJ, ha messo in luce come la risposta psicofisica allo