Quotidiano Cardiologia
Un’ampia indagine condotta in 22 paesi della Regione africana dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha permesso di delineare, per la prima volta su scala sovranazionale, la distribuzione e i determinanti della salute cardiovascolare (CVH). Lo studio, pubblicato su JAMA Cardiology,
Il REBOOT Trial, pubblicato sul New England Journal of Medicine e presentato in una sessione Hot Line al Congresso ESC 2025, ha dimostrato che i beta-bloccanti non apportano benefici clinici nei pazienti con infarto miocardico non complicato e frazione di
Uno studio pubblicato sul Canadian Journal of Cardiology ha messo in luce come la persistente credenza nel fenomeno del "tongue swallowing" (deglutizione della lingua) interferisca negativamente con la corretta gestione dell’arresto cardiaco tra gli atleti durante le competizioni sportive. La
La calcificazione anulare mitralica (MAC) rappresenta una delle condizioni più complesse per i cardiologi interventisti. Una review pubblicata il 30 luglio 2025 sulla rivista AsiaIntervention si propone di affrontare tutte le paure legate a questa patologia, che non solo complica
Quindici regioni negli Stati Uniti saranno coinvolte nella Cardiovascular-Kidney-Metabolic Health Initiative™, il progetto dell’American Heart Association volto a migliorare la cura delle condizioni interconnesse che portano a malattie cardiache e ictus. L’iniziativa, partita a febbraio con cinque regioni, si è
Sebbene negli ultimi anni siano emerse preoccupazioni circa un potenziale effetto neurocognitivo negativo dell’inibizione della neprilisina, un nuovo studio pubblicato su Drugs & Aging mostra che il trattamento con sacubitril/valsartan è associato a una riduzione significativa del rischio di demenza
Un'analisi secondaria condotta su pazienti geriatrici con trauma cranico ha messo in discussione il ruolo del valore elevato di INR come fattore di rischio per emorragia intracranica (ICH) nei soggetti in terapia con warfarin. Lo studio, pubblicato su The American
Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Cardiovascular Pharmacology suggerisce che la tachicardia ortostatica nei pazienti affetti da POTS (postural orthostatic tachycardia syndrome) potrebbe non essere semplicemente un meccanismo compensatorio, ma una componente centrale della sintomatologia. La sindrome POTS è
Una revisione sistematica con meta-analisi ha analizzato l’impatto della riabilitazione cardiaca basata sull’esercizio fisico (ExCR) nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), evidenziando benefici clinici significativi senza un aumento del rischio di eventi avversi gravi. Lo studio, pubblicato sul British Journal