Quotidiano Cardiologia
Una meta-analisi presentata durante il primo Congresso Congiunto ESPE/ESE mette in guardia sulla correlazione tra infertilità femminile e aumento del rischio cardiovascolare a lungo termine. I risultati, frutto di una revisione sistematica condotta da un team dell’Università Nazionale e Capodistriana
Un ampio studio di coorte pubblicato su JAMA Network ha evidenziato come i fattori di rischio cardiometabolico durante la gravidanza siano associati a un aumento della pressione arteriosa nei figli, un effetto che si estende dall'infanzia all'adolescenza. L'analisi, condotta nell'ambito
Uno studio pubblicato sul Journal of Genetics and Genomics ha dimostrato che lo screening genetico basato su next-generation sequencing (NGS), effettuato prima del concepimento o nelle prime fasi della gravidanza, è uno strumento altamente efficace per la prevenzione della talassemia
Uno studio di coorte pubblicato su JAMA Network ha rilevato che la depressione è associata a un rischio significativamente aumentato di sviluppare scompenso cardiaco (HF) tra i veterani statunitensi, indipendentemente da altri fattori di rischio cardiovascolare noti. L’analisi ha incluso
Un nuovo studio pubblicato su Age and Ageing ha evidenziato che l’indice di fragilità (Frailty Index, FI), un indicatore di invecchiamento biologico, può migliorare significativamente la capacità predittiva degli strumenti tradizionali nella valutazione del rischio cardiovascolare. La ricerca si è
Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ha dimostrato che lepodisiran, una piccola molecola interferente a RNA (siRNA) somministrata per via sottocutanea, è in grado di ridurre in modo marcato e prolungato i livelli sierici di lipoproteina(a) [Lp(a)],
Un’ampia analisi retrospettiva condotta su oltre 29 milioni di adulti in California ha evidenziato una solida associazione tra l’uso di metanfetamina o cocaina e un aumento del rischio di aritmie ventricolari (VA) e mortalità per tutte le cause. Lo studio,
Nei pazienti anziani affetti da diabete di tipo 2, la scelta tra ACE-inibitori (ACEIs) e sartani (ARBs) come trattamento antipertensivo di prima linea potrebbe avere implicazioni cliniche rilevanti in termini di rischio cardiovascolare. Uno studio osservazionale pubblicato su Cardiovascular Diabetology
Un nuovo studio pubblicato su JAMA Network ha evidenziato un'associazione tra l’esposizione alle cosiddette “terapie di conversione” — formalmente note come interventi per il cambiamento dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere (SOGICE) — e un peggioramento di diversi indicatori di