Quotidiano Cardiologia
La sindrome da Long COVID ha avuto un impatto significativo sulla vita di milioni di pazienti in tutto il mondo, coinvolgendo molteplici sistemi, tra cui quello cardiovascolare. Per approfondire l’estensione di tali manifestazioni, un gruppo di ricercatori ha condotto una
Una review pubblicata su JACC: Cardiovascular Imaging, riassume i lavori dell’Amyloidosis Forum, una collaborazione pubblico-privata nata nel 2019 tra l’Amyloidosis Research Consortium e la U.S. Food and Drug Administration (FDA), che ha recentemente ospitato un incontro dedicato agli endpoint di
La fibrillazione atriale (FA) rappresenta una delle principali complicanze cardiovascolari nei pazienti affetti da malattie metaboliche, suscitando crescente interesse per interventi farmacologici che possano prevenire il suo sviluppo. Un'ampia meta-analisi pubblicata sull'European Journal of Preventive Cardiology ha valutato l'efficacia del
Il confronto tra defibrillatore cardioverter impiantabile sottocutaneo (S-ICD) e tradizionale transvenoso (TV-ICD) per quanto riguarda sicurezza ed efficacia ha assunto particolare rilievo clinico negli ultimi anni. Il trial PRAETORIAN aveva già dimostrato la non inferiorità del S-ICD rispetto al TV-ICD
La sindrome Cardiovascolare-Renale-Metabolica (CKM) rappresenta un concetto clinico emergente che sottolinea l'interconnessione tra disturbi metabolici, malattia renale cronica e malattie cardiovascolari. Un recente studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha indagato l'associazione tra l'Indice Aterogenico del Plasma (AIP) e la mortalità
La crescente comprensione del ruolo della multimorbilità nello scompenso cardiaco (HF), inclusa l'influenza dell'asse intestino-cuore, ha spinto i ricercatori a sviluppare nuovi strumenti di stratificazione del rischio. In un recente studio pubblicato sull'European Journal of Preventive Cardiology, è stato presentato
L'apolipoproteina B (apoB) rappresenta un marker chiave del rischio lipidico, poiché riflette il numero di particelle lipoproteiche aterogene circolanti. Tuttavia, l'importanza predittiva del tipo o della dimensione delle particelle apoB (apoB-P) nel rischio di malattia coronarica (CAD) non era ancora
L' incompetenza cronotropa(ChI) nei pazienti con scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF) è associata a una significativa riduzione della capacità di esercizio, ma il ruolo dell’allenamento fisico nella gestione di questo fenotipo clinico non era ancora del tutto
L'ipertensione è riconosciuta come uno dei principali determinanti della mortalità prematura, ma recenti evidenze suggeriscono che un controllo efficace dei fattori di rischio cardiovascolare possa neutralizzare questo eccesso di rischio. Uno studio pubblicato su Precision Clinical Medicine ha esaminato il