Quotidiano Cardiologia
Le cardiopatie congenite si confermano una delle principali cause di mortalità neonatale, e una nuova revisione sistematica con meta-analisi richiama l’attenzione sul peso dei fattori materni precoci nel determinarne il rischio. Lo studio, pubblicato su MedScience, ha valutato l’associazione tra
Nelle donne in gravidanza affette da malattie autoimmuni, l’analisi del lavoro miocardico del ventricolo sinistro può evidenziare alterazioni cardiache subcliniche non sempre rilevabili con i parametri ecocardiografici più tradizionali. È questo il messaggio principale di uno studio pubblicato su Frontiers
Uno studio pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders ha valutato il significato prognostico della bilirubina totale sierica e della sua combinazione con la proteina C-reattiva ad alta sensibilità nei pazienti con restenosi intrastent sottoposti a nuova angioplastica coronarica percutanea. Lo studio ha
Una scarsa salute orale nell’infanzia potrebbe associarsi a un aumento del rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica in età adulta. È quanto suggerisce uno studio di coorte nazionale danese pubblicato sull’International Journal of Cardiology, che ha esaminato il legame a lungo
Le antracicline restano un cardine terapeutico in molte neoplasie, ma la loro cardiotossicità può indurre disfunzione cardiaca in una quota rilevante di pazienti, con conseguenze che si trascinano ben oltre la fine delle cure oncologiche e incidono sulla qualità di
La chiusura percutanea dell’auricola sinistra (LAAO) è una procedura sempre più utilizzata nei pazienti con fibrillazione atriale quando la strategia antitrombotica è problematica o non praticabile, e la scelta della modalità di imaging guida non è un dettaglio tecnico: incide
Il prediabete, condizione metabolica intermedia che precede il diabete conclamato, non è soltanto una “zona grigia” glicemica: secondo un ampio studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology può contribuire in modo indipendente ad accelerare la patologia cardiovascolare attraverso meccanismi legati alla disglicemia.
Lo scompenso cardiaco rappresenta una conseguenza frequente del blocco atrioventricolare (AV) di terzo grado e, in questo contesto, l’impatto della pandemia da Covid-19 sui ricoveri e sugli esiti clinici è rimasto un punto interrogativo per molti clinici. Uno studio pubblicato
Nei pazienti con malattia renale cronica (CKD) e coronaropatia (CAD) la prognosi a lungo termine rimane sfavorevole e la stratificazione del rischio è spesso complessa. In questo contesto, insulino-resistenza e infiammazione sistemica sono riconosciute da tempo come motori del rischio