Quotidiano Cardiologia
Il progressivo incremento della prevalenza dell’obesità a livello globale ha condotto a un’intensificazione degli studi volti a esplorarne le ripercussioni su patologie cardiovascolari croniche. Tra queste, la fibrillazione atriale (FA) rappresenta la più comune aritmia sostenuta nella pratica clinica, associata
Nel trattamento della malattia arteriosa periferica (PAD), le disparità etniche tra pazienti afrodiscendenti e caucasici rimangono significative, nonostante alcuni segnali di miglioramento. Uno studio di coorte pubblicato su JAMA Cardiology ha analizzato i dati di oltre due milioni di beneficiari
Un nuovo studio pubblicato su Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology ha evidenziato un’associazione indipendente tra la quantità di tessuto adiposo perivascolare (PVAT) attorno all’arteria carotide e la presenza di pregressi ictus cerebrali, suggerendo un possibile ruolo di questo tessuto nella
L’ipercolesterolemia rappresenta ancora oggi uno dei principali fattori di rischio per la cardiopatia ischemica, contribuendo a circa la metà delle morti cardiovascolari a livello mondiale. Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato in maniera sistematica l’evoluzione della
Lo stress mentale non è solo una condizione emotiva temporanea, ma un potenziale fattore scatenante di eventi cardiovascolari anche gravi. Una recente review pubblicata su General Psychiatry, rivista del gruppo BMJ, ha messo in luce come la risposta psicofisica allo
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Research ha fornito una dettagliata mappatura della risposta cerebrale ai ritmi cardiaci, gettando nuova luce sulla complessa interazione tra cuore e cervello. Questo lavoro rappresenta un passo significativo verso la comprensione dei meccanismi neurocardiaci sottostanti,
Nel trattamento del paziente ad alto rischio cardiovascolare, l’aderenza alla terapia rappresenta ancora oggi una criticità sottovalutata, ma di grande rilevanza clinica. La strategia della semplificazione terapeutica emerge sempre più come una soluzione efficace, soprattutto grazie all’impiego di combinazioni precostituite
Un’analisi pubblicata sull’European Journal of Preventive Cardiology ha valutato l’utilità dei principali punteggi di rischio cardiovascolare nel guidare l’uso dell’aspirina come strategia di prevenzione primaria nei soggetti anziani. L’obiettivo dello studio era comprendere se gli algoritmi predittivi comunemente adottati possano
Uno studio di coorte pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology ha indagato l’impatto dell’assenza dei tradizionali fattori di rischio cardiovascolare modificabili (SMuRFs) sulla mortalità a breve termine dopo infarto miocardico (MI). L’analisi ha incluso 487.177 individui, tra i quali 15.463 hanno