Quotidiano Cardiologia
Secondo un nuovo studio pubblicato su European Heart Journal - Quality of Care and Clinical Outcomes, la prevalenza dell’amiloidosi ereditaria da transtiretina (ATTRv) in Italia è aumentata del 50% negli ultimi quattro anni, passando da 4,33 a 6,33 casi per
Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine ha evidenziato l'efficacia di un approccio completamente autogestito al mantenimento della perdita di peso (WLM), superando in risultati l'intervento tradizionale condotto da professionisti. In un ambito in cui il mantenimento del calo ponderale
Un aggiornamento congiunto delle linee guida sulla gestione del tromboembolismo venoso (VTE) nei pazienti pediatrici è stato pubblicato su Blood Advances a seguito di un significativo aumento dei dati clinici raccolti negli ultimi anni. Le nuove raccomandazioni, elaborate dall’American Society
Uno studio pubblicato su Biofabrication propone una soluzione innovativa a uno dei principali ostacoli nello sviluppo degli organ-on-chip (OoC): la creazione controllata di microvascolature tridimensionali funzionali. Utilizzando una tecnologia di patterning laser a femtosecondi, i ricercatori hanno realizzato strutture vascolari
Uno studio pubblicato su Stroke ha analizzato l’impatto dell’età e del sesso sulla reattività cerebrovascolare (CVR) in adulti anziani, utilizzando la risonanza magnetica con contrasto BOLD per misurare la risposta vascolare cerebrale all’anidride carbonica. A differenza del tradizionale doppler transcranico,
Uno studio condotto su oltre 34.000 adulti sani, pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology, ha identificato un nuovo valore soglia per la pressione arteriosa centrale (cBP) e ne ha dimostrato l’utilità clinica nella valutazione del rischio cardiovascolare (CVD). Utilizzando i dati
Una nuova indagine multicentrica pubblicata su Cardiovascular Diabetology evidenzia come il carico pressorio cumulativo, calcolato sulla base di un target di pressione sistolica inferiore a 120 mmHg, sia il miglior predittore della progressione della rigidità arteriosa e dell’insorgenza di nefropatia
Lo studio ha valutato 3.698 pazienti con un follow-up mediano di 3 anni, confrontando due strategie terapeutiche post-infarto: l'interruzione rispetto alla continuazione del trattamento con β-bloccanti. I parametri osservati comprendevano le variazioni della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, nonché
Una nuova analisi condotta su oltre 1.500 pazienti con sospetta sarcoidosi cardiaca suggerisce che la fenotipizzazione mediante risonanza magnetica cardiovascolare (CMR) può offrire una valutazione del rischio più accurata rispetto alle attuali raccomandazioni delle società scientifiche per l’impianto di defibrillatori