Quotidiano Cardiologia
Un'analisi trasversale pubblicata su Cardiovascular Diabetology ha valutato l'efficacia cardiorenale dell'inibitore del SGLT2 dapagliflozin nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 (T2DM) e sindrome coronarica cronica (CCS) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI). Sebbene i benefici cardiorenali di questa
Uno studio pubblicato su NEJM AI ha analizzato le prestazioni di un algoritmo deep learning (DL) autorizzato dalla FDA per la diagnosi della cardiomiopatia ipertrofica (HCM) a partire dall’elettrocardiogramma (ECG), con particolare attenzione all'interpretazione clinica delle previsioni fornite dal modello.
Uno studio pubblicato su JAMA Cardiology ha esplorato il potenziale del pronto soccorso (ED) come punto strategico per intercettare e gestire l'ipertensione, una delle principali cause di malattie cardiovascolari spesso non diagnosticata. L'obiettivo era valutare l'efficacia dell'intervento Education and mHealth
Uno studio pubblicato su Nature Communications ha analizzato i meccanismi dell'autoimmunità neutrofilica nella vasculite associata ad anticorpi anti-citoplasma dei neutrofili (ANCA), focalizzandosi sulla poliangioite microscopica (MPA) a esordio recente. Attraverso analisi combinate di trascrittomica e proteomica superficiale a singola cellula
Uno studio multicentrico prospettico pubblicato sul Journal of Neurosurgery ha esaminato il ruolo della composizione della placca, più che del grado di stenosi, nello sviluppo di eventi ischemici ricorrenti nei pazienti con stenosi carotidea lieve (< 50%) sintomatica. L'obiettivo era
Uno studio pubblicato su JAMA Network ha evidenziato come una buona salute cardiovascolare mantenuta nel tempo, dall'età di 18 fino ai 45 anni, sia associata a una riduzione significativa del rischio di malattia cardiovascolare (CVD) e mortalità nella mezza età.
Uno studio pubblicato su Circulation ha analizzato la relazione tra il volume di attività fisica (PA), la presenza di malattia coronarica subclinica (misurata tramite calcio coronarico, CAC) e il rischio di eventi coronarici clinici e mortalità. Nonostante l'associazione tra attività
Uno studio pubblicato su The New England Journal of Medicine ha evidenziato l'efficacia di lorundrostat, un inibitore della sintesi dell'aldosterone, nel ridurre la pressione arteriosa nei pazienti con ipertensione non controllata nonostante l’assunzione di più farmaci antipertensivi. La sperimentazione clinica, multicentrica,
Uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology ha identificato una nuova possibile applicazione clinica del FibroTest®, noto biomarcatore non invasivo per la valutazione della fibrosi epatica: la previsione della progressione della calcificazione arteriosa degli arti inferiori nei pazienti con diabete di