L’impiego della chirurgia robotica (RS) è stato associato a miglioramenti della qualità della vita correlata alla salute (HRQoL) nei pazienti oncologici. È quanto emerge da una meta-analisi pubblicata su European Journal of Surgical Oncology, che ha valutato l’andamento degli outcome riportati dai pazienti tra il primo e l’ultimo follow-up post-operatorio.
L’analisi ha incluso 13 studi per un totale di 2.399 pazienti, esaminando variazioni della HRQoL nel tempo e confrontando la chirurgia robotica con altri approcci chirurgici. Nel complesso, i dati mostrano un miglioramento statisticamente significativo della qualità della vita nel corso del follow-up.
In particolare:
- -la chirurgia robotica è risultata associata a punteggi medi di HRQoL più elevati rispetto ad altri approcci;
- -nei tumori ginecologici, il miglioramento della qualità della vita tra il primo e l’ultimo follow-up è apparso più marcato;
- -il beneficio è risultato consistente indipendentemente dall’entità della variazione rispetto al valore soglia di 43.
Nel complesso, questi risultati suggeriscono che la chirurgia robotica possa essere associata a un miglioramento degli outcome patient-reported nel tempo. Tuttavia, parte di questo miglioramento potrebbe riflettere anche il naturale recupero post-operatorio, e non esclusivamente l’effetto della tecnica chirurgica.
Gli autori concludono che il trattamento robotico è associato a miglioramenti della HRQoL nei pazienti oncologici, indicando il potenziale ruolo di questo approccio nella valutazione complessiva degli esiti clinici, accanto ai tradizionali parametri chirurgici e oncologici.
European journal of surgical oncology : the journal of the European Society of Surgical Oncology and the British Association of Surgical Oncology, 52(3), 111405. https://doi.org/10.1016/j.ejso.2026.111405





