Quotidiano Oncologia

Donazione di sangue intero e rischio oncologico: nessuna associazione chiara dopo aggiustamento per healthy donor effect

6 Luglio 2026 > Ilenia Di Martino

La donazione di sangue intero non risulta associata a un aumento chiaro del rischio oncologico complessivo, quando gli studi tengono conto del cosiddetto healthy donor effect. Lo indica una revisione sistematica pubblicata su BMC Cancer, che ha valutato le evidenze disponibili sul rapporto tra donazione di sangue intero e incidenza di neoplasie nei donatori.

Lo studio, condotto da ricercatori iraniani, ha esaminato 4.078 record e incluso 11 studi nell’analisi finale. L’obiettivo era chiarire se la donazione di sangue intero potesse modificare il rischio di sviluppare tumori, tenendo conto dei principali limiti metodologici della letteratura.

Il punto centrale riguarda l’healthy donor effect, cioè il fatto che i donatori regolari tendono a essere, in partenza, una popolazione più sana rispetto alla popolazione generale. Questo può rendere difficile interpretare correttamente le associazioni osservate, perché un rischio più basso nei donatori potrebbe riflettere il loro migliore stato di salute iniziale e non necessariamente un effetto protettivo della donazione.

Nel complesso, la maggior parte degli studi non ha rilevato un’associazione significativa tra donazione di sangue intero e rischio oncologico complessivo dopo aggiustamento per questo effetto. Le associazioni riportate per specifiche neoplasie sono risultate incoerenti tra gli studi e spesso limitate da fattori di confondimento residui.

Questi risultati sono rassicuranti per la sicurezza a lungo termine dei donatori, ma non devono essere letti come prova definitiva di assenza assoluta di rischio. Gli autori sottolineano infatti che la letteratura disponibile resta condizionata da differenze nei sistemi di raccolta del sangue, nei criteri di eleggibilità dei donatori, nella classificazione degli outcome oncologici e nei metodi di aggiustamento statistico.

Nel complesso, le evidenze attuali non supportano un aumento del rischio di cancro tra i donatori di sangue intero. Per confermare in modo più solido questo profilo di sicurezza, saranno però necessari studi prospettici ben disegnati, con metodi robusti per controllare l’healthy donor effect e gli altri potenziali confondenti.

Fonte: BMC Cancer, 2026;26:282. DOI: 10.1186/s12885-025-15515-9.