Quotidiano Oncologia

Parodontite e cancro: evidenza più solida per cavo orale e testa-collo

14 Settembre 2026 > Ilenia Di Martino

Le malattie parodontali sono associate a un aumento del rischio di diversi tumori, ma le evidenze più solide riguardano le neoplasie del cavo orale e del distretto testa-collo. È quanto emerge da un’umbrella review pubblicata nel 2026 su Frontiers in Immunology, che ha valutato la credibilità delle evidenze epidemiologiche disponibili sull’associazione tra patologie parodontali e rischio di tumori in sedi specifiche.

Gli autori hanno analizzato 38 meta-analisi di studi osservazionali riguardanti 14 differenti sedi tumorali: testa-collo, cavo orale, polmone, mammella, esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon-retto, vescica, rene, prostata, melanoma e neoplasie ematopoietiche e linfatiche. Complessivamente sono state valutate 66 associazioni e, dopo l’analisi della sovrapposizione tra gli studi e l’applicazione dei criteri predefiniti, 23 associazioni indipendenti sono state considerate nelle analisi principali di credibilità.

Tra queste, soltanto due hanno raggiunto il livello di evidenza definito dagli autori come “altamente suggestivo”: l’associazione tra malattie parodontali e tumori del cavo orale (OR 2,94; IC 95% 2,13-4,07) e quella con i tumori del distretto testa-collo (OR 2,42; IC 95% 1,85-3,17). Altre sette associazioni sono state classificate come “suggestive” (classe III), mentre le restanti 14 hanno mostrato evidenze deboli (classe IV) o non statisticamente significative (classe V).

Nel complesso, quindi, la forza dell’associazione tra malattie parodontali e rischio oncologico varia considerevolmente in funzione della sede tumorale. Per le altre 12 tipologie di tumore considerate, gli autori non hanno identificato evidenze epidemiologiche sufficientemente solide da essere classificate allo stesso livello di quelle osservate per cavo orale e testa-collo. La qualità e la credibilità delle evidenze sono condizionate anche da fattori quali eterogeneità, numerosità dei campioni e possibili bias degli studi inclusi.

Gli autori sottolineano che i risultati rafforzano l’interesse per il ruolo della salute parodontale nelle strategie multidisciplinari di prevenzione oncologica e di sanità pubblica. Trattandosi però di un’umbrella review di meta-analisi basate su studi osservazionali, i risultati documentano associazioni epidemiologiche e non consentono di stabilire che le malattie parodontali causino direttamente questi tumori né che il loro trattamento determini una riduzione del rischio oncologico.

Fonte: Frontiers in Immunology. 2026;17:1839715. doi: 10.3389/fimmu.2026.1839715.